Photo by International Champions Cup Official Twitter Account

Il Tottenham è costretto a cambiare rotta dopo le ultime prestazioni ampiamente sotto le aspettative. L’occasione per riscattarsi potrebbe esserci già stasera in occasione dei sedicesimi di Carabao Cup dove i ragazzi di Nuno Espirito Santo sono chiamati alla difficile trasferta nelle Midlands in casa del Wolverhampton. Il tecnico portoghese è chiamato alla vittoria tra le mura della squadra che lo ha reso famoso nel panorama calcistico europeo.

La partita

Le due squadre decidono di giocarsi la gara a viso aperto fin dai primi minuti. Bruno Lage è costretto a fare una sostituzione già al settimo minuto dopo che Yerson Mosquera da forfait per una botta alla gamba: Conor Coady entra al suo posto. Il Tottenham si porta in vantaggio al minuto 14 grazie ad un azione in solitaria di Tanguy Ndombele che batte Ruddy con un tiro rasoterra. I padroni di casa non riescono a reagire alla rete ospite e subiscono la seconda rete al 23esimo minuto. Dele Alli trova Kane con un passaggio filtrante che si coordina e manda il pallone alle spalle dell’estremo difensore dei Wolves. I ragazzi di Lage si riportano in partita grazie al colpo di testa di Dendoncker nato da un cross preciso di Rayan Ait Nouri. La prima frazione di gara si conclude con il risultato di 2 a 1 a favore degli Spurs. La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila dei padroni di casa: fuori Fabio Silva, al suo posto entra Adama Traorè. Tanguy Ndombele si rende nuovamente pericoloso al minuto 54 con un tiro dalla distanza prontamente respinto da John Ruddy. Il Wolverhampton completa la rimonta al 58esimo. La pareggia Daniel Podence con un tiro rasoterra che batte un incolpevole Gollini. Nel finale di partita c’è spazio per un ultima occasione di Ruben Neves, che si vede il tiro respinto dalla traversa. La partita si deciderà dagli undici metri. La lotteria dei rigori sorride ai londinesi che approfittano degli errori di Neves, Dendoncker e Coady per vincere qualificandosi così al prossimo turno di Carabao Cup.

di Alberto Zaina