La nave windrush trasporta gli immigrati caraibici in Uk - photo by Mawa Theatre Company - Twitter

Un viaggio dalle isole caraibiche a Londra in cerca di una nuova vita

Il 22 giugno di ogni anno nel Regno Unito si ricorda l’anniversario del primo viaggio del Windrush.

Il Windrush era una storica nave passeggeri inglese, che dal 1948 al 1971 trasportava immigrati dalle isole caraibiche fino al porto di Tilbury in Essex, che poi prendevano la via di Londra e altre città del Regno Unito.

Questi immigrati caraibici che avevano supportato l’esercito inglese durante la seconda guerra mondiale, arrivarono per coprire la carenza lavorativa che venne alla luce nel dopo-guerra.

La generazione “Windrush”

La generazione “Windrush” fa riferimento alle persone che arrivarono nel Regno Unito nel periodo di tempo di cui parlavamo poc’anzi. La nave non trasportò tutti gli immigrati, ma viene considerata come il mezzo di trasporto simbolico.

La nave windrush trasporta gli immigrati caraibici in Uk - photo by Mawa Theatre Company - Twitter
La nave windrush trasporta gli immigrati caraibici in Uk – photo by Mawa Theatre Company – Twitter

In quegli anni nel Regno Unito ci fù un importante riforma delle leggi riguardanti l’immigrazione, con cui venne deciso di riconoscere un permesso di soggiorno a tempo indeterminato agli immigrati caraibici.

Questo è stato fatto per il sostegno che hanno dato all’esercito britannico. Una volta sistematisi nel Regno Unito vennero impiegati come adetti alle pulizie, autisti e infermieri della nuova istituzione sanitaria (la NHS).

Il loro assestamento diede vita alla nuova generazione “Black” britannica.

Sam Beaver King, il primo sindaco di colore a Londra

Un’esempio di riscatto sociale nella “Windrush Generation” lo troviamo nella persona di Sam Beaver King.

Si tratta di un giamaicano che servì la Royal Air Force come Ingegnere durante la seconda guerra mondiale. Una volta congedato dall’esercito britannico tornò in Giamaica per riprendere la vita di tutti i giorni. Ma viste le difficoltà nel trovare lavoro, decise di approfittare dell’iniziativa del governo inglese per la nuova politica occupazionale e comprò un biglietto per la “Windrush“.

Una volta ritornato nel Regno Unito si stabilì nel quartiere di Southwark a Londra, e trovò lavoro come postino.

Sam Beaver King ex sindaco diSouthwark - foto by St. Bonaventure's - Twitter
Sam Beaver King ex sindaco di Southwark – foto by St. Bonaventure’s – Twitter

Oltre al suo lavoro era molto impegnato a livello politico e sociale, come paladino della causa per i diritti dei cittadini britannici di origine caraibica.

Un impegno che culminò con l’elezione di sindaco di Southwark, dove continuò la sua missione politica al servizio del borgo londinese. Fu il primo e unico sindaco di colore nella metropoli di Londra.

Tra le sue iniziative politiche ricordiamo il suo programma per i migranti per aiutarli a comprare una casa nel Regno Unito, e l’istituzione del primo carnevale in stile caraibico che sarà il precursore del carnevale di Notthing Hill.

The “Windrush Scandal” il pasticcio dell’Home Office

Attorno al 2012 ci fu una riforma della legge sull’immigrazione dal nome “Hostile Enviroment Policy” redatta dall’ “Home Secretary” Theresa May, secondo la quale chi era senza nessun tipo di documento che certificasse la residenza nel Regno Unito sarebbe stato soggetto a restrizioni o forzato a lasciare la nazione.

Un provvedimento che sconvolse la vita di molti cittadini di origine caraibica dal 2018, che per restare nel Regno Unito dovevano dare delle prove documentali per ogni anno che avevano vissuto a Londra.

Molti di loro che fanno parte della “Generazione Windrush” entrarono in Inghilterra grazie al passaporto dei loro genitori sul quali erano caricati.

Molti documenti riguardanti quest’ultimi furono distrutti dall’Home Office che cancellò le prove della loro residenza nel Regno Unito. rendendo così complicata la loro permanenza.

La conseguente deportazione

La conseguenza fu che coloro che non riuscirono a fornire prove della loro residenza nel Regno Unito vennero espulsi, e deportati nei loro paesi di origine.

Immigrati caraibici in viaggio con la nave Windrush - foto by The Voice Newspaper - Twitter
Immigrati caraibici in viaggio con la nave Windrush – foto by The Voice Newspaper – Twitter

La maggior parte di questi cittadini deportati non aveva mai vissuto in questi paesi, essendo arrivati nel Regno Unito in tenera età. Una decisione che sconvolse la vita di molte persone di colore di origine caraibica e una minoranza di cittadini britannici che avevano un regolare passaporto.

Windrush Lessons Learned Review, un’inchiesta sul Windrush Scandal e un conseguente rimborso

Subito dopo che il “Windrush Scandal” venne alla luce, venne condotta un’inchiesta indipendente dall’ispettore della polizia Wendy Williams. Il risultato di questa inchiesta mise in evidenza come l’Home Office si rivelò sconsiderato e ignorante per ciò che è successo e che poteva essere evitato con più attenzione e con dei provvedimenti meno restrittivi.

Per queste persone che furono illegalemente deportate venne instituito un “Compensation Scheme“, al fine di avere una specie di risarcimento per il disagio avvenuto.

Ma la lentezza burocratica nell’espletare le pratiche ci dimostra che solo il 5% delle persone deportate sono state risarcite, con molte persone che purtroppo sono morte prima di ricevere questo compenso.

Nonostante varie inchieste e varie iniziative benefiche a favore della “Windrush Generation“, questo pastrocchio legale e ben lontano dall’essere risolto.

Di Alberto Zingales

 

 

 

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