Whitechapel Market - Photo by Il Calcio a Londra

Da Vallance Road  a Cambridge Heath

Whitechapel Market è un mercato che si trova nell’omonimo quartiere dell’East londinese, e si estende per tutta Whitechapel Road partendo dall’estensione con Vallance Road e arriva fino a Cambridge Heath per una lunghezza di circa 1,2 km.

Whitechapel Market - Photo by Il Calcio a Londra
Whitechapel Market – Photo by Il Calcio a Londra

Il nome del quartiere dove si trova il mercato è dovuto alla cappella di pietrisco bianco che si trovava nella chiesa di St.Mary Matfelon. La chiesa andò distrutta durante i bombardamenti della prima guerra mondiale, ma ne rimane una testimonianza con le mura della cripta che sono sopravvissute al bombardamento che si trovano nel parco di Altab Alì.

La storia del mercato invece risale alla prima decade del 1900, quando il comune di Stepney decise di approvarne la costruzione e il successivo utilizzo.

La comunità Ebrea

Si tratta di un mercato storico che ha vissuto diversi cambiamenti etnici, partiamo dai primi anni del novecento che era utilizzato dagli abitanti locali per il commercio di frutta e verdura, fino agli anni 30° quando i commercianti di origine ebraica decisero di occuparlo e stabilire i loro negozi e le loro bancarelle a Whitechapel Road.

Whitechapel Market - Photo by Il Calcio a Londra
Whitechapel Market – Photo by Il Calcio a Londra

Una testimonianza della presenza ebraica nel mercato, è una vecchia fontana dedicata al Re Eduardo VII che si trova proprio di fronte la sede del Council di Tower Hamlets. Si tratta di una fontana nata da un’idea della scrittrice Landa e finanziata e inaugurata da Charles Rothschild. Si tratta di una statua formata da un pilastro bianco e alto in cima al quale si trova una piccola statua bronzea che rappresenta l’angelo della pace. Nei quattro lati del pilastro invece sono presenti quattro piccole statue che rappresentano dei cherubini che tengono in mano dei simboli della comunità ebraica.

Whitechapel Londra - Photo by Adam Birkett on Unsplash
Whitechapel Londra – Photo by Adam Birkett on Unsplash

Il primo cherubino tiene in mano una nave che rappresenta il passato immigratorio della comunità; il secondo invece tiene in mano ago e filo che rappresentano l’industria tessile, nella quale la maggior parte degli appartenenti alla comunità erano impiegati; il terzo tiene in mano un libro che rappresenta l’importanza della cultura e della educazione ebraica che vengono rappresentati dalle scuole secolari e dagli studi talmudici (il Talmud è uno dei testi sacri del giudaismo); l’ultimo cherubino invece tiene in mano una macchina che invece rappresenta il progresso dei mezzi di trasporto. Nei pilastri centrali spuntano anche una targa memoriale e una targa ritratto del Re Eduardo VII che indossa la medaglia al valore con il titolo dell’ordine del Garter.

La comunità bengalese e la sua influenza linguistica

Gli ebrei a poco a poco sparirono verso l’inizio degli anni 70° quando nel quartiere si vennero a stabilire le comunità bengalesi, che cambiarono totalmente anche la ragione commerciale del mercato.

Whitechapel Market - Photo by Il Calcio a Londra
Whitechapel Market – Photo by Il Calcio a Londra

L’influenza bengalese del mercato la notiamo anche ai giorni nostri con bancarelle che vendono cibo e vestiti etnici, frutta esotica e spezie, con l’aggiunta dagli anni 60° in poi di negozi e bancarelle integrarono anche la vendita di vestiario, gioielleria, fiori, vinili di seconda mano e accessori per la radio e gli stereo.

Bangladesh Dacc

Un mercato animato tutti i giorni della settimana tranne la domenica, dove passeggiando tra una bancarella e l’altra sembra di stare in una strada qualsiasi della capitale del Bangladesh Dacca. L’influenza bengalese la si può respirare dappertutto, e durante la passeggiata si passa anche di fronte la libreria comunale dove è possibile leggere la storia del Bangladesh su dei manifesti appesi nelle mura esterne che ne raccontano la storia dalla guerra linguistica alla riconosciuta indipendenza da parte del Pakistan, alla quale contribuì anche il Regno Unito.

Il flusso migratorio

Ma soprattutto si parla anche della storia del flusso migratorio che arrivò a Londra e si stabilì nel quartiere e nel quartiere vicino di Bricklane. Una presenza che è influente anche a livello culturale con le traduzioni dei nomi delle vie in bengalese accanto a quelle in inglese, e financo la fermata della metropolitana presenta l’insegna bilingue.

Whitechapel Market - Photo by Il Calcio a Londra
Whitechapel Market – Photo by Il Calcio a Londra

I giorni nostri

Si tratta di un mercato storico che ha mantenuto la sua ragione storica anche ai giorni nostri e tra un assaggio di mango fresco, un piatto di riso e curry o delle tipiche samosa la vita scorre veloce.

Whitechapel Market - Photo by Il Calcio a Londra
Whitechapel Market – Photo by Il Calcio a Londra

Con l’inaugurazione della nuova linea metropolitana Elizabeth Line, sono previsti dei progetti di riqualificazione e ammodernamento del mercato e del quartiere che sono già stati messi in atto con alcuni cantieri sparsi lungo Whitechapel Road.

Di Alberto Zingales

Privacy Policy