West Ham
West Ham
London Stadium, stadio del West Ham – Photo by Il Calcio a Londra

Il secondo Derby in programma in questa 25esima giornata di Premier League, dopo quello del Merseyside giocato ieri sera tra Liverpool ed Everton, vede in campo le due londinesi West Ham United e Tottenham Hotspur. I padroni di casa arrivano alla sfida sulla scia di ben 6 vittorie nelle 8 partite di campionato giocate nel 2021, sono nel miglior periodo mentale e di forma sotto la gestione di David Moyes e attualmente si presentano come una seria contendente per un posto in Europa, mentre gli ospiti hanno perso 4 delle ultime 5 e stanno attraversando un periodo di stagione delicato, con dubbi sempre più insistenti sulle capacità di gestione di José Mourinho tra problemi di campo e di spogliatoio.

FORMAZIONI – Le squadre si dispongono in campo con un 4-2-3-1 speculare. Il West Ham abbandona quindi la linea difensiva a tre e conta sul recupero in attacco di Antonio, fermo da un paio di gare per una botta al bicipite femorale, mentre il Tottenham presenta un solo cambio, Aurier per Ben Davis, rispetto alla formazione risultata sconfitta dal Manchester City nello scorso turno, schierando quindi ancora Moura, Lamela e Son a supporto di Harry Kane.

PRIMO TEMPO – Gli Hammers passano in vantaggio già al 5’ minuto proprio grazie ad Antonio, che su cross dalla destra di Bowen trova una prima parata di Lloris ma è poi reattivo per ribadire in rete. Per l’attaccante inglese di origini giamaicane si tratta del 42esimo gol in Premier League (piccola curiosità statistica: sono arrivati tutti con conclusioni da dentro l’area), e sicuramente si accenderanno delle voci sulla sua possibile convocazione in Nazionale. La tattica di Moyes è quella di lasciare quanto più possibile palla agli avversari –  il dato sul possesso nel primo tempo è fortemente sbilanciato per gli uomini di Mourinho con un 30%-60% – e di sfruttare i propri punti di forza, quali la solidità fisica, la compattezza del blocco difensivo – 10 tackle completati e 7 palloni intercettati – e le qualità aeree e nel gioco da fermo. Il Tottenham fatica nell’impostazione e nell’innescare i suoi uomini avanzati, riuscendo comunque ad andare al tiro per ben 10 volte ma centrando la porta soltanto in due occasioni, nel finale, trovando in entrambi i casi la pronta risposta di Fabianski.

Jesse Lingard, West Ham v. Tottenham (21 febbraio 2021) - Photo by West Ham United Official Twitter
Jesse Lingard, West Ham v. Tottenham (21 febbraio 2021) – Photo by West Ham United Official Twitter

SECONDO TEMPO – Il Tottenham si ripresenta in campo con due novità: Bale e Doherty al posto di Lamela e Tanganga. È però ancora un gol del cinico West Ham a scuotere il risultato, al 2’, con Lingard che si allunga la palla in area e poi calcia di sinistro sul secondo palo. La rete viene rivista al VAR per verificare il possibile fuorigioco di Fornals, la cui posizione viene però considerata come non influente. Per il giocatore in prestito dal Manchester United si tratta quindi del terzo gol in quattro presenze con la nuova maglia. Il gol ha l’effetto di svegliare gli Spurs, che iniziano ad alzare l’intensità. Dopo le buone occasioni per Kane su punizione e Bale dalla distanza, Lucas Moura riesce ad accorciare le distanze trovando la rete di testa da calcio d’angolo, leggendo bene la traiettoria della palla e anticipando Cresswell smarcandosi verso il primo palo. Sull’onda del momento propositivo dei suoi Mourinho opta per Dele Alli al posto di Reguilòn, aumentando quindi la presenza offensiva e disponendo i suoi con un 3-2-4-1, mentre Moyes, dopo aver cambiato Benrahma per Bowen, risponde togliendo il trequartista Fornals per il difensore Johnson, abbassandosi quindi in una linea a cinque.

FINALE – A dieci dalla fine il Tottenham ha due occasioni nell’arco di pochi secondi, prima con un basso cross di Kane neutralizzato da un monumentale tackle di Rice e poi con Bale che scheggia la parte alta della traversa sulla conclusione da fuori, in quello che è il loro ottavo tiro del secondo tempo. Il finale di gara è concitato, con il West Ham che pare sempre più alle corde ed è costretto a difendersi nella propria area di rigore, e che nel recupero rischia ancora su un altro legno, colpito stavolta da Son dopo uno strano rimpallo su una spazzata di Coufal. Il risultato però non cambia più.

Il West Ham supera così il Chelsea in classifica e sale al quarto posto, continuando nel suo legittimo sogno in grande per un posto in Europa. Al contrario, in casa Tottenham, nonostante la prestazione incoraggiante si sta per aprire un’altra settimana di discussioni e facce cupe.

di Luca Donina