Folla fuori da Selhurst Park - Photo by Il Calcio a Londra

Venerdi sera all’Emirates Stadium

Sono le cinque di pomeriggio di un venerdì pomeriggio londinese, il mio turno di lavoro è finito e soprattutto e’ finita una lunga e faticosa settimana lavorativa. Il tempo di salutare i colleghi e qualche cliente abituale del coffee-shop dove lavoro, e il mio week-end può quindi cominciare. Week-end per me significa partite di calcio da giocare e da guardare allo stadio.

Infatti per ogni “football addicted” come me il week-end è sacro e sono i due giorni in cui posso dedicarmi alla mia passione per la palla a spicchi. Londra è la città giusta per questo, perché ti offre calcio in tutte le salse e ciò che ho vissuto è un esperienza calcistica a 360°.

Non c’e il tempo di rientrare a casa per posare la borsa del lavoro, che e’ gia tempo di incaminarsi verso l’Emirates Stadium, dove l’Arsenal affrontera’ l’Aston Villa in un match valevole per la nona giornata di Premier League.

Lo Stadio Emirates è a pochi minuti a piedi da casa mia, e mi piace uscire sempre con anticipo per godermi il pre-partita nel quartiere. Oggi con me c’è anche il mio amico storico Ilario, che come me ha la passione per i Gunners ma anche per la fotografia, infatti nel suo tempo libero da lavoro cammina sempre con la sua reflex pronto a scattare persone e scorci che lo ispirano. Dopo il tradizionale giro nello store ufficiale dei Gunners, e il panino al “Little Wonder Cafe” ci incaminiamo verso lo stadio, e da subito entriamo in clima partita unendoci agli altri tifosi che cominciano a cantare sin dalla zona antistadio. Pochi scalini e raggiungiamo i nostri posti che sono molto vicini al campo, cosi da poter vedere i nostri beniamini da vicino.

La partita ci regala tantissime emozioni sin dai primi minuti, con i Gunners che vogliono riscattarsi dopo il pareggio interno contro il Crystal Palace. Arsenal che e’ completamente padrona del gioco, che non lascia spazio agli avanti “Villans” che restano ammutoliti dalla pressione e dalla foga dei ragazzi di Arteta che li mettono sotto dai primi minuti.

L’Arsenal chiude il primo tempo in doppio vantaggio, grazie alle reti di Thomas e Aubameyang che concretizzano la mole di occasioni e di gioco creata. Nel secondo tempo ci si aspettava una reazione dei Villans, ma sono i Gunners a segnare il terzo, grazie a una bellissima azione di squadra che il giovane Smith-Rowe concretizza una volta entrato in area. Un gol che fa esplodere l’Emirates, che diventa una vera e propria bolgia.

Tantissimi i cori di giubilo, ma anche qualche coro contro il portiere dell’Aston Villa Martinez, che dopo il trasferimento ai Villans ha rilasciato dichiarazioni poco carine nei confronti della sua ex squadra. Infatti ogni volta che il portiere argentino toccava palla partiva spontaneo il coro: “Is better than you, is better than you Aaron Ramsdale is better than you“.

Nonostante un gol dei Villans nel finale, l’Arsenal vince la partita e le strade e i pub attorno allo stadio si riempono di tifosi giubilanti.

Prima di rientrare a casa per festeggiare la vittoria c’e sempre tempo per una pinta di birra in uno dei pub attorno allo stodio, una vittoria che proietta i ragazzi di Arteta nella zona medio-alta della classifica che li avvicina di fatto alla zona europea. Nelle strade attorno all’Emirates oltre a sentire gli odori degli Hamburger e delle salsicce alla griglia, si sentivano il chiacchericcio e i cori dei tifosi, che fino a tarda serata non hanno fatto altro che parlare della partita, che ha ricordato a molti il derby giocato tre settimane contro il Tottenham. Dalle parti di Highbury a poco a poco si sta ricominciando a sognare.

Viaggio nel sud di Londra nel nido delle “Eagles” Selhurst Park

Dopo la bellissima serata al Nord di Londra, la mattina seguente dopo una colazione veloce ci avviamo verso la fermata della Overground di Canonbury (una delle piu importanti stazioni di Islinghton), per prendere il treno che mi condurra’ verso la nostra seconda partita di questo week-end: Crystal Palace – Newcastle.

Un viaggio di quaranta minuti con una metropolitana all’aperto, che ti permette anche di poter vedere dai finestrini della carrozza, buona parte dei paesaggi londinesi tra cui parte della City in prossiminta’ della stazione di Shoreditch e le zone residenziali del sud come Croydon e Tower Hamlets.

La nostra fermata finale e’ la stazione di Anerley che si trova nel sobborgo londinese di Bromley, e da li un bus mi conduce a Selhurst Park.

Sono voluto arrivare con largo anticipo nella speranza di poter incontrare Vieira, una ex leggenda di Gunners che ho sempre visto in tv e che spero di incontrare presto dal vivo. Siamo nella parte dei parcheggi di Selhurst Park e alcuni giocatori e giornalisti arrivano alla spicciolata prendendo la via dei rispettivi ingressi. Con me si ferma a parlare due minuti Guaita, che nonostante sia stato criticato dai tifosi per le prestazioni non tanto brillanti si e’ reso disponibile per scambiare due chiacchere e una foto.

Dopo che uno Steward mi ha comunicato che Vieira e’ gia dentro, visto che mancano due ore all’inizio della partita, decido di farmi un giro nelle zone circostanti lo stadio. Dopo una visita allo Shop ufficiale del Palace, che nonostante sia piccolo e’ molto ben rifornito e i miei occhi cadono su una felpa vintage della Admiral che mi suscita ricordi del calcio del passato in Inghilterra.

Dopo la sosta allo shop la mia camminata prosegue verso la zona centrale del quartiere di Crystal Palace, e i miei occhi cadono su un mercato rionale chiamato “Haynes Lane Market“.

Si tratta di un piccolo mercato incastonato tra le case del quartiere dove si trova cibo fresco, ma anche qualche baracchino con vestiti, gioielli piu una libreria e un negozio di vinili. Ma la cosa che mi colpito di piu’ di questo mercato, sono un signore che vende biscotti fatti in casa direttamente dal giardino di casa sua, e un’appartamento di una strada chiamata Gatestone Road totalmente adibito a ristorante indiano.

Finita la visita di questo bellissimo mercato rionale, e’ tempo di avviami verso lo stadio, e dopo un pasto veloce in un tipico negozio di pollo fritto eccomi entrare dentro lo stadio e prendere posto nella Arthur Wait Stand, molto a ridosso del campo e nel mezzo del settore caldo dei tifosi Eagles, che incitano la squadra dal riscaldamento pre-partita.

All’ingresso delle squadre in campo compare uno striscione polemico verso i nuovi propietari del Newcastle, che si dice siano i finanziatori di uno dei partiti estremisti islamici: il P.I.F.

La partita vede i padroni di casa arrembanti che mettono in apprensione la difesa “Geordies” dai primi minuti di partita. Il Palace va subito vicino al gol con un colpo di testa di Benteke che colpisce il palo a portiere battuto, e Gallagher va vicino al gol con un tiro che termina di poco a lato. E’ un dominio del Palace, con il Newcastle che si difende dagli attacchi degli uomini di Vieira.

Dominio che si concretizza nella ripresa quando Benteke stavolta trova la porta, saltando piu’ alto di tutti e mandando in visibilio il Selhurst Park che esplode in un boato fragoroso. Ma passano pochi minuti e l’intero stadio viene gelato da Wilson, che con una rovesciata riequilibra la partita. Ma il Palace non si arrende e si ributta in avanti, e nel finale di partita trova addirittura il gol del vantaggio con il solito Benteke, gol che pero’ viene subito annullato per un fallo in attacco dello stesso attaccante belga.

Partita finita in pareggio che lascia l’amaro in bocca ai tifosi delle Eagles, che avrebbero meritato di piu’ per il gioco visto in campo.

Dopo il post-partita torno nel parcheggio nella speranza di vedere Vieira, che anche stavolta resta invana, ma il mio cuore “Gunners” ha esultato lo stesso, perché mentre stavo per lasciare lo stadio ho incontrato l’ex giocatore dell’Arsenal Joe Willock, che mi ha gentilmente concesso una foto. Dopo di ciò mi avvio verso la stazione per riprendere il treno verso casa. Mentre aspetto che la vettura arriva al binario, un’impiegato della stazione di origini filippine capendo che sono italiano, mi intrattiene raccontandomi nei dettagli una sua vacanza in Sicilia che lo ha lasciato positivamente impressionato.

Un’altro giorno calcistico e’ passato con tutte le emozioni regalatemi dal quartiere di Crystal Palace, per il suo attaccamento alla squadra e alla maglia con l’acquila nel petto.

Una domenica tra calcetto e Sunday League

La nostra voglia di calcio non si esaurisce nemmeno la domenica, ma stavolta decidiamo di essere noi i protagonisti di una partita. Grazie al consiglio di un nostro coinquilino che gioca regolarmente, ci colleghiamo a un sito che si chiama “Footy Addicts” (si tratta di un’applicazione che ti permette di giocare a calcio con altra gente, con la possibbilita’ di poter scegliere tra le migliaia di partite che si organizzano in ogni quartiere londinese a tutte le ore del giorno, per venire incontro alle esigenze di ogni abitante londinese), e decidiamo di giocare una partita di calcio a cinque in un centro sportivo che si trova a Commercial Road (la strada che collega la City con Lewisham).

Arriviamo con un certo anticipo in zona, e per ingannare l’attesa ci prendiamo un bel caffe in un bar storico della zona chiamato Bar Italia, dove e’ possibbile trovare un buon caffe vicino agli standard italiani.

La nostra partita doveva finire in un ora, ma l’organizzatore ci ha fatto giocare mezzora in più. Una partita che ha visto partecipare persone originarie da molte parti del mondo, con diverse abilita’ calcistiche. Un’ora e mezza di puro divertimento sognando di emulare i calciatori che calcano i campi professionistici.

Salutiamo l’organizzatore e i ragazzi che hanno partecipato con noi, e con quattro fermate di Overground arriviamo alla stazione di Canada Water, e dopo dieci minuti di cammino arriviamo al Bacon’s College, dove nei suoi campi di calcio si giocano le partite di Sunday League.

Si tratta di un campionato amatoriale di calcio a undici, dove si affrontano le squadre amatoriali in gironi divisi per quartieri o zone limitrofe. Ci troviamo davanti allo spirito del vero calcio, con le squadre che si affrontano come se stessero affrontando un campionato professionistico.

La partita che abbiamo seguito e’ stata SloaneUnion Canal, che sono due squadre del quartiere dell’ Isle of Dogs. Una partita molto avvincente conclusasi con il risultato di 2-1 per lo Sloane, che ha vinto grazie anche a una parata decisiva del suo portiere, che negli ultimi minuti di partita ha ipnotizzato l’attaccante avversario respingendogli un rigore.

Con lo Sloane si conclude il nostro week-end calcistico, che abbiamo deciso di vivere a 360° proprio in previsione di oggi, che ricorre il 164° anniversario dalla fondazione del calcio. In questo giorno infatti un uomo origonario di Kingston Upon Hull chiamato Ebenezer Cobb Morley scrisse il primo regolamento riguardante questo gioco. Ed è grazie a quest’uomo se oggi questo sport è diventato cosi popolare a livello internazionale.

Di Alberto Zingales

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