In attesa dell’inizio dei campionati in Inghilterra le squadre londinesi stanno preparando la loro stagione, con amichevoli e tornei per farsi trovare pronti ai nastri di partenza delle rispettive competizioni.

In questo week-end di fine luglio siamo stati a Tolworth, nel campo dove giocano i Corinthian Casuals dove è stato organizzato un torneo estivo in onore di Egri Erbstein.

Egri Erbstein è stato l’allenatore storico del Grande Torino, che nel dopoguerra faceva sognare gli italiani essendo una squadra forte e vincente (con cinque scudetti consecutivi nell’albo d’oro).

Prima di diventare allenatore Egri aveva avuto una buona carriera calcistica è fu uno dei pionieri del calcio ungherese. La sua prima squadra fu il Budapesti Atlétikai Klub che ospitò il Corinthian durante il suo tour in Ungheria. Egri rimase positivamente impresso dal gioco degli amatoriali inglesi, che gli fu di ispirazione per il prosieguo della sua carriera calcistica sia da calciatore che da allenatore.

Ed è proprio in onore di Erbstein che nacque questo torneo amatoriale a cui abbiamo assistito questo fine settimana, che vide la luce per la prima volta nel 2019 quando venne rifondata proprio la sua squadra d’origine. Per festeggiare questa sua rifondazione venne organizzato un torneo, a cui venne proprio invitato il Corinthian -Casuals. Un torneo giocato all’insegna del fair-play e dell’amicizia per mettere in risalto i valori del calcio amatoriale che incarna il vero spirito di questo sport. Valori che sono sempre stati impressi nel DNA del Corinthian – Casuals sin dalla sua nascita.

Quest’anno il torneo si svolge a Londra al King George Stadium di Tolworth che è la casa della storica squadra amatoriale inglese.

A partecipare al torneo quest’anno oltre al Corinthian-Casuals e l’AK Budapest ci saranno anche lo Sheffield Fc (che tutti conosciamo per essere il primo club calcistico a essere stato fondato nella storia) e l’Hilltop (si tratta di una squadra che rappresenta la comunità somala che si trova nel nord-est di Londra e che quest’anno festeggia la sua promozione nella Combined Counties Football League Premier Division (uno dei campionati regionali della Football League) e la sua prima partecipazione storica alla FA Cup.

Il torneo ha avuto inizio sabato con le semifinali che hanno visto i padroni di casa del Corinthian affrontare l’Hilltop, e l’AK Budapest affrontare lo Sheffield FC.

Davanti a un pubblico di circa 350 spettatori il Corinthian ha battuto l’Hilltop per 2-0, mentre lo Sheffield FC ha travolto l’AK per 7-0. La prima giornata cosi ha decretato la finale che vedrà di fronte Corinthian Casuals e Sheffield Fc che si affronteranno di nuovo dopo più di 100 anni, con l’ultima sfida che risale al 1904.

Le finali si sono svolte entrambe la domenica, con Hilltop e AK Budapest che hanno dato via alle danze con la finale del 3/4 posto. E’ stata una finale giocata ad alto ritmo con entrambe le squadre che si sono affrontate a viso aperto.

Finale che per decretare un vincitore ha avuto bisogno dei rigori, dopo che i il risultato è terminato per 1-1 con il vantaggio degli ungheresi nel primo tempo, e il pareggio dell’Hilltop a una manciata minuti dalla fine con una splendida punizione. Alla lotteria dei rigori ha prevalso l’Hilltop che ha vinto per 4-3, decisivi gli ultimi due rigori sbagliati dagli ungheresi.

Subito dopo la fine della partita entrambe le squadre sono state premiate con delle medaglie, e a entrambe è stato offerto un rinfresco nella club-house del King George Stadium.

E’ stata una buona occasione per scambiare due chiacchere con i giocatori e l’organizzatore Dominic Bliss (il biografo ufficiale di Egri Erbstein), che ci ha raccontato come è nata l’idea di organizzare questo torneo e ci ha confidato il sogno di poter coinvolgere in futuro anche la primavera del Torino, e giocare il torneo nello storico impianto del Filadelfia.

Mentre i giocatori e il pubblico si rifocilla, cominciano i preparativi per l’imminente finale con i giocatori del Corinthian Casuals e dello Sheffield FC che arrivano alla spicciolata e si cambiano negli spogliatoi in attesa del riscaldamento pre-partita. Ma non sono solo i giocatori a prepararsi ma anche i tifosi.

La tifoseria locale può contare su un gruppo di brasiliani originari di San Paolo e residenti a Londra, che visto il legame del Corinthian con il Brasile (la squadra degli amatoriali inglesi ispirò la nascita del Corinthians Paulista) ha ricreato al “King George” una piccola “Torcida” in stile brasiliano.

Infatti prima dell’inizio della finale i ragazzi hanno animato il pre-partita a ritmo di tamburi e sventolando le bandiere, trasformando il piccolo stadio di Tolworth nell’ “Arena Corinthians” facendoci vivere la sensazione di essere ad una partita in Brasile durante il “Brasileirão“.

Ed è cosi che a ritmo di samba viene dato il calcio d’inizio alla finale, che non ha smentito le attese e sin dai primi minuti è stata una partita intensa a livello agonistico, con le due squadre che hanno lottato come leoni dal primo all’ultimo minuto. Una partita che profumava di storia con le due squadre che non si incontravano da quasi un secolo, e che hanno ricreato l’atmosfera di un calcio di altri tempi.

Finale che ha visto solo un gol, realizzato dallo Sheffield FC negli ultimi minuti di partita su azione d’angolo che ha decretato la vittoria e di conseguenza il trofeo prende la via verso lo Yorkshire.

Con la premiazione delle squadre si è concluso un bellissimo week-end calcistico a Tolworth che ci ha fatto respirare aria di calcio genuino, di storia e di amicizie internazionali.

Di Alberto Zingales

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