St. mary's stadium

Ieri all’Ambasciata italiana di Londra si è festeggiato il trentesimo compleanno della Premier League, competizione relativamente giovane che oggi, in questa trentacinquesima giornata di campionato, vede le Eagles del Crystal Palace recarsi nel sud dell’Inghilterra, presso il St. Mary’s Stadium, per la sfida contro il Southampton, avanti di una posizione in classifica, con 40 punti (contro i 38 degli ospiti, ancora inchiodati al quattordicesimo posto). Ralph Hasenhüttl manda in campo i suoi Saints con un 4-4-2 che assegna la posizione più avanzata alla coppia Shane LongChe Adams; con loro anche Oriol Romeu, James Ward-Prowse e Kyle Walker-Peters. Patrick Vieira torna ad affidarsi al 4-3-3 che vede il tridente formato da Eberechi Eze, Jean-Philippe Mateta e Jordan Ayew avvalersi del supporto fornito dagli irriducibili James McArthur e Conor Gallagher. Una vittoria del Crystal Palace tornerebbe gradita anche per una questione di autostima, poiché le Eagles nelle ultime partite si sono davvero impegnate molto senza tuttavia riuscire a conseguire i risultati sperati. Arbitra Jarred Gillett.

La partita

Al 9’ i padroni di casa si portano in vantaggio con un tiro di testa di Romeu su assist di Ward-Prowse da calcio d’angolo. Le prime ammonizioni della partita arrivano al 16’, una per squadra: Mateta, da una parte, Jan Bednarek, dall’altra. Solo al 25’ si vede la prima azione utile, ma non conclusiva, per il Crystal Palace, con un sinistro di Mateta parato da Fraser Forster. Al 38’ viene ammonito anche McArthur. A parte un’iniziativa di Nathan Tella parata da Vicente Guaita, nella seconda metà del primo tempo, sono per lo più gli ospiti che si mettono in mostra con ripetuti attacchi a cura di Eze, Mateta, Ayew e McArthur. Al secondo minuto di recupero, riesce a farsi ammonire anche Joel Ward. Il primo tempo termina sul risultato di 1-0.

St. Mary's Stadium
St. Mary’s Stadium – Photo by Southampton-Instagram

Il secondo tempo comincia con la carica delle Eagles, spronate da un frenetico Mateta. Ma i Saints non stanno certo a guardare, così che la partita comincia a farsi interessante. Dopo qualche iniziativa non andata a buon fine, finalmente, al 60’, arriva il pareggio del Crystal Palace con un gol di sinistro di Eze su assist di Nathaniel Clyne. Intorno alla metà del secondo tempo intervengono i primi cambi: Vieira manda in campo Wilfried Zaha e Michael Olise al posto di Eze e Jeffrey Schlupp; Hasenhüttl opta per il ventenne Armando Broja e per Stuart Armstrong in sostituzione di Long e Adams. All’80’ per il Southampton fa il suo ingresso in campo anche Mohamed Elyounoussi al posto di Tella e due minuti dopo, per il Crystal Palace, al posto di Eze entra Will Hughes, che si fa immediatamente notare con un tiro in porta respinto dal portiere dei Saints. Ed ecco che… al 92’, con Zaha su assist di McArthur, arriva il gol che sigla la vittoria delle Eagles! Dopo quattro minuti di recupero la partita termina quindi sul risultato di 1-2.

di Laura De Bernardi

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