Calcio

Per raccontare questa storia bisogna partire da quel lontano 9 Luglio 1997, quando il Parma fu vicinissimo ad acquistare Roberto Baggio mettendo sul piatto un’offerta vicina ai 4 miliardi di lire. Il Divin Codino aveva già in programma di lasciare il Milan, visti anche i trascorsi poco felici e le divergenze con Arrigo Sacchi (nella sue seconda vita in rossonero stagione 1996/1997). Voci di corridoio sussurravano che i due ebbero degli screzi già ai tempi di USA 94, quando Sacchi era commissario tecnico di quella nazionale italiana che perse la finale ai rigori contro il Brasile. L’arrivo a Parma del fantasista fu però frenato dal tecnico Carlo Ancelotti, affezionato a quel 4-4-2 che non prevedeva l’impiego di un numero 10, un po’ come quando nel 1996 un certo Gianfranco Zola dovette lasciare Parma per lo stesso motivo. Ma quella è un’altra storia.

Calcio
Roberto Baggio con la maglia del Bologna – Photo by Il Resto Del Carlino

Roberto Baggio si trovò dinnanzi ad un bivio e cercò una soluzione consona per giocare con continuità e guadagnarsi la convocazione al Mondiale di Francia 98. Il 18 Luglio arrivò l’offerta di 5 miliardi di lire del Bologna di Giuseppe Gazzoni Frascara, Presidente che volle Baggio a tutti i costi, nonostante l’allenatore del club Renzo Ulivieri fosse contrario all’acquisto del fantasista. Uno dei numeri 10 più forti del mondo sbarcò al Dall’Ara in una calda estate del 1997.

Calcio
Roberto Baggio con la maglia dell’Inter – Photo by Inter.it

Il debutto con il Bologna, targato 31 Agosto 1997, fu l’inizio dell’annata dei record, Baggio realizzò 22 reti in 30 partite e il Bologna si qualificò alla Coppa Intertoto. Roberto fu convocato per il Mondiale di Francia 98. Al termine dei Campionati del Mondo, gli scontri tra Roberto Baggio e Renzo Ulivieri divennero sempre più frequenti, tanto da spingere il Divin Codino a lasciare Bologna. Sul tavolo c’erano diverse offerte ma le pretendenti più appetibili furono l’Arsenal del mago francese Arsène Wenger e l’Inter di Massimo Moratti, che aveva il grande sogno di veder giocare insieme il fenomeno Ronaldo e il Divin Codino.

Calcio
Roberto Baggio con la maglia del Brescia nel giorno del suo addio a San Siro Bresciatoday.it

Gli emissari dell’Arsenal offrirono a Baggio un contratto faraonico e la possibilità di calcare il prestigioso terreno di Highbury, l’Inter con ambizioni scudetto, era una piazza gradita al fantasista che non avrebbe voluto lasciare l’Italia. Come è scritto nella storia alla fine Roberto Baggio preferì sposare la causa nerazzurra, decidendo di rimanere a giocare in Serie A per regalare a tutti gli appassionati del pallone scampoli di splendore e giocate che facevano commuovere. Andando a ritroso rimane un po’ di quella sana nostalgia e forse il rimpianto, perchè veder giocare Roberto Baggio in Premier League, a Londra, sarebbe stato il sogno di una notte di mezza estate di quel lontano 1998.

Baggio
Roberto Baggio con la maglia della nazionale italiana (USA 94) – Photo by altrocalcio.it

di Antonio Marchese