Chelsea

«Io provo a dare sempre il meglio in ogni squadra in cui gioco. All’Inter non ho avuto molte opportunità per mostrare le mie qualità. Sono davvero felice di avere questa occasione di giocare in un grande club come il Chelsea. Dimostrerò che merito di stare in questa squadra e che sono il giocatore giusto per il Chelsea. Sono molto contento di essere qui a Londra, Scolari è un allenatore che sa trasmettere molta fiducia nei suoi giocatori»

2 febbraio 2009. La conferenza stampa di Ricardo Quaresma, appena giunto a Londra dalla Milano nerazzurra, è di quelle condite da parole forti, piene di rancore e al tempo stesso di speranze; la figura di Scolari in panchina, con cui aveva collaborato ai tempi della nazionale portoghese, è di fondamentale importanza per la scelta del ragazzo, alla ricerca di riscatto dopo quattro mesi nel capoluogo lombardo tutt’altro che felici.

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Ricardo Quaresma si presenta con la maglia del Chelsea – Photo by Goal.com

Purtroppo per lui, però, anche l’esperienza in Premier si tramuterà in un flop, se possibile, ancor più evidente di quello in Serie A: dopo il deludente pareggio interno con l’Hull City( gara in cui il portoghese parte titolare), il Chelsea esonera il tecnico brasiliano, segnando, in qualche misura, anche il destino del fantasista. L’arrivo di Hiddink difatti escluderà l’ex Porto da qualsiasi rotazione, facendo terminare i cinque mesi londinesi con statistiche personali da dimenticare, con appena quattro presenze in campionato ed una nella Fa Cup poi conquistata a fine stagione.

di Pierluigi Cuttica