Yoann Barbet

La Championship è uno dei campionati più impegnativi nel panorama calcistico europeo, per numero di gare in stagione e per la frequenza; sono infatti 46 le gare che compongono la stagione con molti turni infrasettimanali.

3.960 i minuti consecutivi

ll difensore francese Yoann Barbet, nativo di Talence, è alla sua seconda stagione delle file del QPR e nella scorsa è sceso in campo per 27 volte; in questa invece è diventato colonna difensiva portante per i Londinesi schierato al centro della difesa a tre del tecnico Mark Warburton a protezione del portiere Seny Dieng; accanto a lui si sono alternati i vari, Geoff Cameron, Rob Dickie, Jordy de Wijs e Osman Kakay con il forte giocatore francese però sempre presente come punto di riferimento.

Il centrale difensivo degli Hoops è sceso in campo per tutti i minuti potenzialmente giocabili nelle 44 gare fino ad ora disputate: 3.960. In campo quindi senza sosta con la maglia numero 6, dal 12 settembre nella sfida al Nottingham Forest fino a quella di sabato con il Norwich; sono due le reti nelle 44 presenze ottenute con il QPR, realizzate nelle gare con Coventry City e Blackburn Rovers.

Yoann Barbet
Yoann Barbet – Photo by QPR Official Twitter

Gli altri stakanovisti

Il primato stagionale è condiviso con altri due calciatori, si tratta però di portieri, ruolo in cui è più probabile cumulare minuti e non subire sostituzioni: si tratta del portiere del Millwall, il polacco Bartosz Bialkowski, che nelle 44 presenze ha subito 45 reti ottenendo 17 clean sheet e dell’estremo difensore Rafael, ex di Napoli e Sampdoria, che difende la porta del Reading.

Mentre il giocatore di movimento che segue Barbet in classifica è Mads Juel Andersen, difensore centrale del Barnsley che ha saltato solo 22 minuti nella seconda gara della stagione contro il Reading.

Rimangono due gare per tentare di conquistare il primato di –sempre in campo– in tutti i minuti nella stagione, dopo le sfide con Stoke City e Luton aggiorneremo il minutaggio e vedremo se Yoann sarà riuscito in questa impresa.

Di Gianluca Urgnani