QPR-Millwall 3-2

Lo avevamo predetto. In fase di presentazione. Una gara, quella tra QPR e Millwall, che avrebbe potuto regalare gol ed emozioni. Non siamo stati smentiti, fortunatamente.

Al Kiyan Prince Stadium Hoops e Lions se le danno di santa ragione, gettando sul rettangolo di gioco tutto, fino all’ultima goccia di sudore. E ne vien fuori una signora partita. Di quelle che ci fanno capire la ‘portata’ di questo torneo. La Championship. Il quinto più seguìto al mondo. Vince il QPR, in rimonta. Ma applausi ad un Millwall all’altezza della situazione.

Un tempo per testa. Il primo completamente a favore dei Lions. Che producono un ottimo calcio e vanno avanti immediatamente con Wallace al 6′. Imbeccato da Woods. Sullo 0-1 c’è la reazione dei padroni di casa, ma non riescono a raddrizzare la contesa. Che al 39′ prende una piega che potrebbe sembrare quella definitiva. Bennett mette a segno il punto del raddoppio. Potrebbe essere il colpo del kappaò per la compagine di Warburton. La quale torna negli spogliatoi ferita. E col morale sotto ai tacchi.

Ma la ripresa è di tutt’altro contenuto. Il Millwall si culla sugli allori. Pensando di aver già sbrigato la pratica. E invece l’orgoglio del QPR esce tutto fuori. Di colpo. Austin riapre i giochi dopo una manciata di minuti dal ‘restart’. Capovolgendo completamente l’inerzia a favore dei suoi. Cambia la narrativa. Hoops che impiegano poco piu di un quarto d’ora a riprenderla per i capelli. Wallace costruisce e rifinisce. Johansen affondo il colpo. E’ parità al Loftus Road. E manca ancora tanto da giocare. I due tecnici cambiano. Puntuale la girandola delle sostituzioni. Rowett ne ‘muove’ tre dalla panchina. Warburton manda in arena Bonne ed Adomah. Precedentemente anche Chair. A combattere contro dei Lions però feriti. E all’86’ a rompere l’equilibrio è de Wijs su imbeccata del neo-entrato Chair. Che mette l’ombrellino nel long-drink del successo dei padroni di casa.

Tanti gol. E spettacolo. In una partita che davvero nessuno avrebbe dovuto perdere. In classifica cambia veramente poco. Entrambe le squadre presenziano in posizioni di centro classifica. Ma l’importante è che QPR e Millwall ci hanno regalato un’esibizione ricca ed elegante. E per questo siamo riconoscenti ad entrambe.

di Andrea Indovino