Fulham

Sfida salvezza a Turf Moor. Tra il Burnley quindicesimo ed il Fulham terzultimo. Di quelle da circoletto rosso. Posta in palio altissima. Soprattutto per i londinesi che hanno a disposizione uno degli ultimi treni per tentare di raggiungere una salvezza che ad oggi risulta assai complicata.

Sean Dyche per l’occasione non dispone del capitano Mee, fuori per infortunio. Disco verde per Long, che fa coppia con Tarkowski. Per il resto, scende in campo la formazione attesa per l’occasione, con Jay Rodriguez a caccia del gol numero 100 in carriera. Segue la strada della continuità Parker, per una volta, e manda in campo lo stesso Fulham uscito vittorioso da Goodison Park appena tre giorni fa. Con Maja, autore della doppietta vincente contro l’Everton, confermatissimo in attacco.

Il primo tempo ha ritmi post-prandiali, soprattutto nella prima mezzora. Le squadre appaiono volenterose di smuovere il mondo, ma vengono a galla i limiti tecnici di entrambe. Barnes prova a scuotere i Clarets con un colpo di testa che però termina alto, dall’altra parte risponde con la stessa moneta Adarabioyo, ma fa buona guardia un attento Pope. I Cottagers provano a giocare palla a terra, e mantengono il possesso palla, mentre il Burnley con il suo classico gioco ‘kick and rush’ si affida al lancio lungo, creando qualche grattacapo alla difesa ospite. Situazioni pericolose, ma non azioni da gol nitide. E così il primo tempo fila via liscio come l’olio e alla pausa il punteggio è fermo sullo 0-0.

Fulham
Burnley – Fulham – Photo by official Twitter Fulham

Le emozioni sono tutte condensate nei secondi 45′. Ci pensa Ola Aina a rompere l’equilibrio dopo 5′ dall’inizio della ripresa. L’ex Torino si fa spazio in area di rigore e col corpo spinge il pallone in rete a coronamento di un’azione confusa nell’area di Pope. Trascorrono appena quattro minuti e Barnes ristabilisce la parità. E’ lanciato alla perfezione da Rodriguez, e a tu per tu col portiere Areola non sbaglia. Ecco la sfuriata delle due squadre, che vede il Burnely andare perfino vicino al vantaggio, con Brady che da buona posizione si mangia un gol praticamente fatto. Poi, comprensibilmente, le contendenti rifiatano. E i due allenatori ne approfittano per cambiare qualche uomo: Brownhill entra per Brady tra le fila dei padroni di casa. Anguissa e Cavaleiro, invece, sostituiscono Lemina e Reid.

Il finale è vibrante, perchè entrambe le squadre sono alla ricerca del gol vittoria. Con il Fulham che sfiora il colpaccio negli ultimi minuti con Lookman, ma l’esterno nel momento di spedire la sfera in fondo al sacco grattugia il pallone consegnandolo docile a Pope. E’ l’ultima emozione della partita, che passa agli archivi col segno ‘X’. Un punto che certamente fa più comodo al Burnley che ai londinesi, sempre terzultimi e sempre parecchio staccati dal quartultimo posto. La classifica per gli uomini di Scott Parker resta terribilmente griglia, tristissima.

di Andrea Indovino