"Safe Hands" David Seamam: tra grandi parate e maglie di tendenza

Sin dalla giovane età
Nella nostra storia di oggi parleremo di David Andrew Seaman, che storicamente viene considerato come uno dei migliori portieri inglesi che hanno calcato i campi tra gli anni 80' e 90'. David scopre di avere grandissime qualita' come portiere sin dalla giovane età, che sviluppa e migliora seguendo i suoi idoli David Harvey (portiere del Leeds, squadra di cui era tifoso da bambino) e Bruce Grobbellar (portiere tanto abile quanto pittoresco che negli anni 80' fece le fortune del Liverpool). Seaman viene notato dagli osservatori del Leeds, durante una partita del campionato scolastico di Altricham (la citta' dove e' nato e' cresciuto), che lo inseriscono nelle giovanili. David però non debuttera' mai con la sua squadra del cuore, e comincerà la sua carriera professionistica in quarta divisione nel Peterborough. Dopo l'esperienza di Peterborough, David passera' prima al Birmingham (dove otterra' una promozione dalla Second alla First Division) e dopo al Queens Park Rangers dove si afferma come uno dei migliori prospetti del campionato inglese (tanto da debuttare anche in nazionale, sotto la guida di Bobby Robson). Tutto questo grazie anche alla supervisione di Bob Wilson (che fu il portiere che nel 1971 fece il Double con l'Arsenal).
Le attenzioni dell'Arsenal
Le sue prestazioni gli valsero proprio le attenzioni dell'Arsenal di Graham, che nel 1989 provo' a portarlo ad Highbury proponendo al QPR uno scambio con Lukic. Lo scambio purtroppo salto' perche' l'allora portiere dei Gunners rifiuto' il trasferimento agli Hoops. Ma si tratto' solo di aspettare un anno e nell'estate del 1990 il trasferimento si concretizzera', e inizio' la sua lunga storia con i Gunners che durera' tredici anni, nei quali contribuira' alla vittoria di alcuni trofei nazionali (3 campionati, 4 FA Cup, e una Coppa di Lega) e internazionali (una Coppa Uefa); vittorie che lo consacreanno come una vera e propria leggenda dei Gunners.

Safe Hands
David veniva sopranominato da tutti: "Safe Hands", per la sua calma e sicurezza tra i pali, il suo senso di "Leadership", la sua lettura dei movimenti della palla, e il suo modo calmo e deciso di organizzare e comandare la sua stessa difesa. Di David Seaman ricordiamo sia grandi gesti tecnici, ma anche clamorosi errori che ne condizionarono anche il rendimento negli ultimi anni di carriera.
Real Saragoza
Riguardo a quest'ultimi viene da ricordare i gol che subì contro il Real Saragoza durante la finale di Coppa delle Coppe, quando Nayim con un tiro da quaranta metri lo sorprese fuori dai pali, e segno' il gol decisivo per la squadra spagnola. Sbagliare e' umano ma perseverare e' diabolico e Seaman ricadde nello stesso errore nel 2002, quando Ronaldinho fece lo stesso goal sugli sviluppi di una punizione dalla stessa distanza, che colse Seaman nuovamente colto fuori dai pali. Ma son due errori che passano in secondo piano, se pensiamo alla sua miracolosa parata effettuata durante la semifinale di FA Cup nel 2003, quando fece un balzo felino all'indietro per respingere con un colpo di reni una conclusione ravvicinata di Paul Peschisolido dello Sheffield United. Con questo balzo felino tolse letteralmente il pallone dalla porta, salvando il risultato per i Gunners, che poi approderrano in finale e si aggiudicheranno la coppa battendo il Southampton per 1-0. Una parata che venne considerata come una delle piu' belle del secolo.

Maglie sgargianti
David Seaman viene ricordato non solo per le abilita' balistiche, ma anche per l'aspetto fisico, alto e massiccio e con i capelli rigorosamente portati lunghi e i baffi, con cui dava a tutti senso di sicurezza e responsabilità. Ma soprattutto noi lo ricordiamo per le sue maglie da gioco che avevano vari disegni e vari colori. In particolar le maglie che indosso' con la nazionale inglese agli europei del 1996. Siamo negli anni in cui i portieri cominciarono ad abbandonare le tradizionali divise nere, scegliendo magliette di svariati colori, che consentivano di essere molto più riconoscibili agli occhi dell'arbitro e degli spettatori, e soprattutto diventarono di "moda" in quegli anni, cambiando di fatto anche il ruolo di portiere a livello estetico.

David Seaman viene tutt'oggi definito come una vera e propria leggenda volante del calcio inglese.
Di Alberto Zingales