Tottenham

Questa sera vede gli Spurs di Antonio Conte affrontare la difficile trasferta slovena di Conference League contro il Mura. Una vittoria stasera farebbe fare un bel passo in avanti ai londinesi in ottica qualificazione al prossimo turno della competizione europea. L’ex allenatore di Inter e Chelsea si affida al suo consueto 3-4-2-1: Gollini tra i pali, retroguardia difensiva composta dal terzetto Rodon, Sanchez e Tanganga; davanti alla difesa agiranno la coppia Skipp e Ndombele. Doherty e Sessegnon sulle fasce. Davanti agiranno Alli e Bryan Gil a supporto dell’unica punta Harry Kane.

La partita

La partita assume ritmi alti fin dai primi minuti. I padroni di casa si portano in vantaggio al 11esimo grazie alla rete di Tomi Horvat. L’ex esterno d’attacco del Maribor lascia partire un tiro dal limite che si insacca sul sette alla sinistra di un incolpevole Gollini. Gli Spurs provano a riportarsi in partita dopo 3 minuti. La conclusione da buona posizione di Gil che però non riesce a impensierire un attento Obradovic. L’espulsione di Sessegnon complica ulteriormente i piani del Tottenham al minuto 32. Si chiude così un primo tempo ricco di emozioni. Conte capisce che deve fare qualcosa per aiutare i suoi a reagire e fa quattro sostituzioni al 54esimo. Fuori Alli, Bryan Gil, Rodon e Matt Doherty. Al loro posto subentrano Son, Ben Davies, Eric Dier e Lucas Moura. I cambi sembrano funzionare, ma il Tottenham non riesce a concretizzare le occasioni prima di Son e poi di Kane. Il pareggio però non tarda ad arrivare e porta la firma del solito Harry Kane che, al minuto 72, supera l’estremo difensore del Mura con un pallonetto. La partita sembra indirizzata verso il pareggio fino al minuto 94 quando i padroni di casa riescono a segnare il gol della vittoria. Amadej Marosa dribbla alcuni giocatori del Tottenham e insacca il pallone alle spalle di Gollini che nulla può sul tiro deviato. Tutto da rifare per gli Spurs che si giocheranno la qualificazione al prossimo turno.

di Alberto Zaina