Un evento benefico organizzato dalla Willow Foundation

Con grande sorpresa e quasi inaspettatamente, il nostro amico e lettore l’avvocato Gianluca Sardi ci ha invitato come suo ospite ai London Football Awards.

Un evento che si è svolto nell’iconico locale storico di Camden, che si trova vicino la stazione della metro di Chalk Farm: la Roundhouse Arena.

Si tratta di un evento a cadenza annuale che premia i migliori calciatori, allenatori e dirigenti delle squadre londinese ed è organizzato dalla Willow Foundation. Si tratta di un’associazione benefica fondata da Bob Wilson e dalla moglie in onore della loro figlia Anna, morta a 31 anni a causa di un cancro.

Una serata tra calcio, chiacchere e beneficenza

Con tante emozioni e tanta attesa, nonostante una pioggia torrenziale che batteva sulle strade di Londra dalle prime ore del mattino attorno alle sei ci siamo ritrovati insieme al nostro amico alle porte della suggestiva location.

Dopo il controllo dei nostri inviti, mentre aspettavamo direzioni dagli organizzatori della serata su quale tavolo saremmo stati collocati ci avviciniamo alla passerella per dare un’occhiata ai primi ospiti della serata che arrivavano alla spicciolata.

Ad ogni persona che entrava le gentilissime hostess regalavano un programma della serata, grazie al quale siamo venuti a conoscenza che durante l’evento sarebbero state effettuate un’asta di beneficenza con oggetti artistici ed esperienze VIP in palio, una lotteria e un’asta segreta dove puntare per assicurarsi alcuni memorabilia legati al calcio inglese.

Leah Williamson e Jill Scott

I nostri occhi brillavano per l’emozione e nonostante l’importanza dell’evento abbiamo trovato un ambiente accogliente e amichevole, dove era possibile scambiare chiacchere calcistiche con tutti gli invitati e fare previsioni sui possibili vincitori. Tra una chiacchera e l’altra con le persone presenti, siamo passati davanti la passerella dove passavano gli ospiti d’onore della serata, che cominciavano ad arrivare, e tra loro abbiamo riconosciuto subito la capitana dell’Arsenal e della nazionale inglese Leah Williamson, con cui abbiamo scambiato due chiacchere e che ci ha confidato le sue opinioni sui possibili vincitori.

Con nostra grande sorpresa abbiamo anche avuto l’onore di recarci in sala insieme alla presentatrice della serata Jill Scott (ex giocatrice campionessa d’Europa con la nazionale inglese), che ci ha dato alcune indiscrezioni su come si sarebbe svolta la serata, che ha presentato con l’attore comico scozzese Ian Stirling.

 Una cena con le lotterie e le aste benefiche

Appena sistematici ai nostri tavoli siamo stati subito raggiunti dai  volontari della Foundation, che ci hanno illustrato le attività benefiche che si sarebbero svolte durante la cena;  la prima attività in cui siamo stati coinvolti è stata quella della lotteria, dove ci siamo proposti come volontari per distribuire i biglietti. Una grande responsabilità che abbiamo eseguito con piacere, e con nostra piacevole sorpresa siamo riusciti a vendere tutti i biglietti che ci hanno dato a disposizione. Una cosa che ci rende orgogliosi, perché dimostra che anche noi abbiamo dato il nostro contributo alla causa.

Oltre alla lotteria abbiamo anche partecipato all’ “asta invisibile” con il quale abbiamo puntato una somma per accaparrarci qualche maglietta storica messa a disposizione da alcuni calciatori per arricchire la nostra collezione, ma la fortuna non ci ha assistito perché altri ospiti hanno fatto puntate troppo alte che superavano le nostre disponibilità economiche.

Le attività benefiche non sono finite qua, e sono continuate con un’asta live, dove sono stati messi in vendita alcuni lavori d’arte dedicati alle squadre londinesi, ma anche esperienze VIP come una cena con l’allenatore storico londinese Harry Redknapp e un week end di pesca con l’ex portiere dell’Arsenal David Seaman.

Incontri con gli invitati speciali e i giocatori candidati ai premi

Nell’attesa che si si iniziasse con le premiazioni, una volta finita la cena abbiamo fatto un giro dei tavoli alla ricerca degli ospiti d’onore e dei calciatori presenti alla serata. Il nostro primo contatto è stato con l’organizzatore di questo evento che è lo storico portiere dell’Arsenal Bob Wilson.

Bob è stato molto gentile con noi, con cui abbiamo avuto il piacere di chiacchierare, e ci ha anche presentato un altro portiere leggendario dei Gunners e della nazionale inglese David Seaman che da poco si è unito alla Foundation.

E’ stato un giro piacevole che ci ha portato anche a conoscere altre leggende e giocatori storici, come Pat Jennings, Alan Smith, Frank Lampard, Carlton Cole, Theo Walcott, Bobby Zamora, Cole Palmer, Oliseh, Al-Hamadi e il nostro connazionale Guglielmo Vicario.

London Football Awards: I vincitori dei premi

Grazie al voto di una giuria neutrale composta da ex calciatori (in questa edizione c’erano Bobby Zamora, Carlton Cole e Tony Cottee), giornalisti e alcuni membri della Willow Foundation sono stati assegnati i premi di questa stagione di calcio londinese:

Manager of the year: Ange Postecoglu (Tottenham Hotspur)

FA Women’s Super League Player of the year: Lauren James (Chelsea)

Community Project of the year: Pan Disability Football (Sutton United Foundation)

Goalkeeper of the year: Guglielmo Vicario (Tottenham Hotspur)

Goal of the Season (23/24): Michael Olise (Crystal Palace)

Young Player of the year: Cole Palmer

Fa Women’s Young Player of the Year (23/24): Agnes Beever-Jones

English Football Player of The Year: Alfie May (Charlton)

Premier League Player of The Year: Declan Rice

Declan Rice

Subito dopo la premiazione del giocatore dell’anno della Premier League, mi sono avvicinato nei pressi del palco per incontrare Declan Rice. Declan è stato molto gentile e dopo aver finito le interviste post-premiazione, ci ha concesso una foto con lui e ha scambiato con noi due chiacchere, una gentilezza inaspettata di un ragazzo che oltre ad essere un campione si è dimostrato anche un ragazzo molto alla mano parlando con noi del suo periodo al West Ham e della sua nuova vita all’Arsenal.

Un finale di serata con tributi finali

Dopo la fine delle premiazioni, a conclusione della serata sono stati riconosciuti due premi speciali per due uomini che hanno dato un notevole contributo alla causa del calcio londinese.

Il primo riconoscimento è stato fatto a John Berylson (The Power of Football Award), ex presidente del Millwall che ci ha lasciato nel luglio del 2023. John è stata una figura fondamentale per la squadra del sud di Londra che ha amato come la sua famiglia, ma soprattutto per l’amore verso i tifosi e la gente del quartiere che ha fatto sognare calcisticamente e con cui aveva un rapporto che andava al di la del rapporto tifoso-presidente, dimostrando di essere un amico per tutti.

Il secondo invece è stato riconosciuto all’ex giocatore e allenatore Harry Redknapp (Outstanding Contribution to the London Football), per i suoi 14 anni di successi in carriera sulle panchine di West Ham (con cui ha vinto la Coppa Intertoto Uefa), Tottenham (che ha portato ai quarti di Champions League) e QPR (che ha guidato alla promozione in Premier League).

In ricordo di chi non c’è più

Una serata conclusa con un video in memoria di persone che hanno dato un contributo sia al calcio londinese e sia alla Willow Foundation come: Billy Kenwright, Al Fayed, Stan Bowles, Terry Venables, Trevor Francis e la fondatrice della Willow Foundation e moglie di Bob Wilson  Meg Wilson.

Un evento che ci ha emozionato molto e che ci ha resi orgogliosi del lavoro che svogliamo quotidiamente nella nostra pagina londinese, perché in questo evento abbiamo notato che si riflette la mentalità e la passione per il calcio londinese.

Di Alberto Zingales

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