Anfield Road - Photo by Man United

A Liverpool i cancelli di Anfield si spalancano per accogliere la planata delle Eagles provenienti dal sud di Londra e chissà se gli ospiti scenderanno in campo in questo monday night tirando fuori gli artigli per riscattarsi dalla sconfitta della scorsa settimana, in quella che tuttavia non si prospetta una competizione facile: i Reds in Premier League non perdono da venti partite! Il padrone di casa Jürgen Klopp opta per un 4-3-3 che vede Luis Díaz, Darwin Núñez, Momo Salah e il diciannovenne Harvey Elliott calcare la scena da subito; Patrick Vieira, che ha chiesto ai suoi il massimo impegno (possibilmente portando a casa qualche rete, senza limitarsi soltanto a giocare in difesa), sceglie invece un insolito 5-4-1 con Jordan Ayew in posizione più avanzata e subito dietro di lui Wilfried Zaha, Jeffrey Schlupp, Cheick Doucouré e Eberechi Eze. In porta Alisson, da una parte, e Vicente Guaita, dall’altra. Arbitra Paul Tierney.

Primo tempo

Non è ancora scoccato il primo minuto di gioco che già il Liverpool assedia la porta avversaria andando a disturbare e impegnare Guaita. I primi dieci minuti di gioco sono dominati dai Reds, con le Eagles costrette a rinserrarsi in assetto difensivo. A partire dal 20’ il Liverpool si fa protagonista, in particolare con Salah e Núñez, di ripetute e insistenti azioni offensive che tuttavia non riescono a concretizzarsi. Ma ecco che… al 31’, in contropiede e su assist di Eze, Zaha a lunghe falcate raggiunge l’area piccola appena al di sotto della Kop e va a segno spiazzando Allisson e portando in vantaggio il Crystal Palace. Al 39’ il primo ammonito della partita è Díaz. Sempre al 39’, un’altra buona occasione per Zaha che però non riesce a replicare l’affondo in rete. Al 43’ Elliott di testa va a cercare il pareggio ma Guaita respinge il tiro. Fino al fischio dell’arbitro Tierney il Liverpool cerca di annullare le distanze (al 48’ un destro di Núñez colpisce il palo), ma le due squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di 0-1.

Anfield Road - Photo by Man United
Anfield Road – Photo by Man United

Secondo tempo

Il secondo tempo comincia in maniera concitata, caratterizzato da un alternarsi di spunti e di occasioni da una parte e dall’altra. Al 57’, per una reazione rissosa, Núñez, riceve un cartellino rosso e abbandona il terreno di gioco, lasciando i Reds a cavarsela con un uomo in meno per almeno ancora trenta minuti. Ammonito anche Joachim Andersen per le Eagles. Il Liverpool però dimostra subito di non avere intenzione di rassegnarsi e, al 61’, Díaz va a segno di destro su assist di James Milner, che subito dopo cede il posto in campo a Jordan Enderson; sempre per i Reds, Joseph Gomez e Kōstas Tsimikas entrano in sostituzione rispettivamente di Nathaniel Phillips e di Andrew Robertson, mentre per il Crystal Palace, Odsonne Édouard va a sostituire Ayew. Al 68’ viene ammonito anche il capitano delle Eagles, Joel Ward. L’incedere impietoso dei minuti vede un Crystal Palace sempre più in tensione, nonostante il tentativo (fallito) di Zaha che, al 77’, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 79’ ancora cambi: per le Eagles, Will Hughes, Luka Milivojević e Chris Richards vanno a sostituire Doucouré, Eze e Tyrick Mitchell; per i Reds, Fàbio Carvalho prende il posto di Elliott. All’86’, con un tiro al volo di Salah, il Liverpool rischia di passare in vantaggio. All’87’ Vieira manda in campo, al posto di Jeffrey Schlupp, un fresco Michael Olise, che viene ammonito nemmeno un minuto dopo, seguito a ruota anche da Guaita. Durante il recupero viene ammonito anche Carvalho. Al 94’ Andersen spreca l’ultima occasione per le Eagles e, allo scadere del 95’, la partita termina sul risultato di 1-1.

di Laura De Bernardi

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