Liverpool Street - Photo by Pedro Ramos on Unsplash

Una delle cose da fare almeno una volta nella vita è salire su uno dei famosi doubledecker, ovvero i famosi bus di Londra a due piani. Nel 1954 a Londra ci fu l’avvento dei celebri  routermaster, ovvero autobus che oltre alla classica entrata anteriore avevano anche quella posteriore. Non c’erano porte e si saliva sul bus liberamente. Per motivi legati alla sicurezza nel 2005 si decise di ritirare tutti i modelli di questi bus dalla città, lasciandone in circolazione sulle strade solamente due. I London Bus sono i più famosi del mondo, e il passatempo preferito di milioni di turisti è proprio quello di salire su uno dei famosi bus per percorrere la città e guardare fuori dal finestrino. Abbiamo stilato appositamente per voi una guida che vi aiuterà nel vostro prossimo viaggio londinese, con indicazioni e utili consigli. 

Londra
Bus numero 15 – Photo by Dave Kim on Unsplash

Bus numero 3

Il numero 3 è un viaggio irripetibile alla scoperta di Londra. La partenza suscita già entusiasmo poichè si sale a Trafalgar Square nelle ore diurne, mentre nelle ore notturne il Bus si prende da Oxford Street. Si fa subito sul serio passando vicino al Big Ben e transitando vicino al London Eye, visibile sula vostra sinistra.

Brixton Market – Photo by Il Calcio a Londra

Il cuore batte all’impazzata immergendosi tra le vie di Kennington che porta all’incantevole e colorato quartiere di Brixton. Dai locali jamaicani e dalla zona che fu la dimor di David Bowie, è un attimo scivolare dolcemente tra i vicoli di Herne Hill dove poter scorgere le bancarelle di uno dei mercati più belli della città. Gipsy Hill è uno dei polmoni verdi di Londra e dopo poche fermate lascia spazio a Crystal Palace, uno dei punti più alti di tutta Londra dove tra gallerie d’arte, ristoranti e parchi si arriva al capolinea di un viaggio incredibile.

Quartiere londinese di Crystal Palace - Photo by Il Calcio a Londra
Quartiere londinese di Crystal Palace – Photo by Il Calcio a Londra

Bus numero 14

Amanti dei musei. Londra è la città che fa per voi. Ma quale scegliere? A volte c’è l’imbarazzo della scelta e assaliti da una tremenda indecisione non sappiamo proprio cosa fare. Ecco allora che il numero 14 si presta alla vostra esigenza facendovi fare uno speciale tour dei musei che potrete ammirare dall’esterno in tutto il loro splendore, magari troverete la giusta ispirazione per decidere in quale entrare. Il numero 14 inizia a regalarvi uno scorcio d’altri tempi con la vista del Grant Museum of Zoology ed il Petrie Museum of Archaeology, per poi transitare dalla fermata della metropolitana di Holborn adiacente al Sir John Soane’s Museum, il paradiso per gli appassionati d’arte dei grandi pittori della storia. Rimanete sull’attenti e una volta entrati in Cromwell Road volgete lo sguardo fuori dal finestrino e ad un tratto scorgerete il Victoria and Albert Museum, non lontano ecco anche il Natural History Museum, giusto per confondervi ancor di più le idee e rendere ancor più grande la vostra indecisione. Scherzi a parte, godetevi il viaggio.

Bus numero 15

Le due linee dei routemaster ancora esistenti sono la linea numero 9 che parte dalla Royal Albert Hall ed arriva fino ad Aldwych e la linea numero 15 che parte da Trafalgar Square ed arriva fino a Tower Hill. Il bus numero 15 è quello più frequentato non solo dai turisti, ma anche dai londinesi che da inguaribili nostalgici, ogni tanto si concedono un viaggio sul famoso Bus 15.

Bus numero 24

Vivamente consigliato agli amanti dei set cinematografici. Il numero 24 è un Bus particolare, per veri amanti della città che riserva i suoi angoli più nascosti ai passeggeri che iniziano a stropicciarsi gli occhi si dalle prime fermate di Pimlico. Aguzzando la vista dall’altra parte del fiume si scorge la celebre centrale termoelettrica di Battersea, protagonista della copertina di Animals, decimo album degli intramontabili dei Pink Floyd ma resa famosa anche dal regista messicano Alfonso Cuarón Orozco nel film I figli degli uomini. 

Londra – Photo by Eva Dang on Unsplash

Se avete visto il film 28 giorni dopo, diretto da Danny Boyle nel 2002 e ambientato in una Londra apocalittica in cui un virus letale ha trasformato le persone in pericolose creature e le sorti dell’umanità vengono messe in pericolo, il Bus 24 vi ricatapulta sulle scene della pellicola attraverso il tragitto che incrocia Parliament Square e Trafalgar Square, che in 28 giorni dopo appaiono deserte immerse in un’atmosfera surreale. Il numero 24 prosegue alla volta di Morning Crescent, che ha prestato la sceneggiatura al grande Nick Hornby con il suo capolavoro An education del 2009, premiato anche dal Sundance Film Festival. Il viaggio non è ancora terminato e la parte più bella viene riservata per il gran finale, quando si arriva a Hampsted Heath, palcoscenico del film Monty Phyton e il Sacro Graal, diretto nel 1975 da Terry Gilliam e Terry Jones.

Bus numero 26

In viaggio verso l‘East London e l’incantevole Brick Lane, partendo ad Aldwych, a una ventina di minuti a piedi da Trafalgar Square. Il numero 26 attraversa tutta la City passando per l’incantevole St Paul’s Cathedral e incrociando prima Bank con i suoi palazzoni e poi transitando per la movimentata Liverpool Street.

Liverpool street – Photo by Il Calcio a Londra

Il viaggio prosegue alla volte di Primrose Street, dove iniziano a vedersi i primi modaioli che fanno tendenza ed ora è il nostro turno perchè si scende a Shoredicht High Street. Buon divertimento.

Bus numero 74

Chi non ha mai sognato di abitare in una di quelle lussuose case vittoriane dei quartieri della Londra dei film? Non perdete tempo e salite sul Bus numero 74 che parte da Baker Street, imbracciate anche un libro di Sherlock Holmes se volete sentirvi più a casa ma lasciatevi abbandonare e iniziate a strabuzzare gli occhi e sognare una volta che il bus transiterà per alcuni dei quartieri più eleganti e aristocratici di tutta la città.

Harrods - Photo by Biel Morro on Unsplash
Harrods – Photo by Biel Morro on Unsplash

Le grandi firme di Mayfair, i grandi magazzini Harrods di Knightsbridge, le meravigliose case di South Kensington e le incantevoli e fiabesche viuzze di Fulham, tutto questo alla modica cifra di 1.55£ con la vostra fidata Oyster Card(prezzo aggiornato al 2021). Ultima fermata Putney Bridge, dove poter ammirare le onde arrabbiate del Tamigi che suonano una dolce melodia, degna conclusione di un viaggio che stuzzica l’imaginanzione e fa battere il cuore.

Bus numero 94

Il panorama cambia in fretta e l’umore si trasforma. Se volete provare queste sensazioni non indugiate e salite sul numero 94 che parte da Sheperd’s Bush. Dal celebre mercato del West London verrete catapultati lungo una via zeppa di negozi e locali che vendono il proverbiale pollo fritto.

Notting Hill - Photo by Noralí Nayla on Unsplash
Notting Hill – Photo by Noralí Nayla on Unsplash

Il traffico è una costante ed è sempre una buona ragione per osservare la vita che scorre oltre il vostro finestrino. Si arriva a Holland Park per poi affacciarsi su un classico, Notting Hill. La stazione di Lancaster Gate si lascia guardare e fotografare, ma conservate un po’ di scatti per quando arriverete a Marble Arche e inizierete a scapitare perchè non vedete l’ora di arrivare al capolinea, Oxford Circus Station.

Bus numero 100

Cifra tonda per il bus numero 100 che incrocia diversi quartieri e fa comprendere meglio come Londra sia tante città dentro una città. Il paesaggio muta di continuo e dalle vecchie case dell’East End di Shadwell si passa al Tower Gateway, sito storico dove sono stati scoperti i resti delle antichissime mura costruite in epoca romana quando Londra era conosciuta come Londonium.

St Paul's Cathedral - Photo by Aaron Gilmore on Unsplash
St Paul’s Cathedral – Photo by Aaron Gilmore on Unsplash

Il numero 100 regala il grande ed immenso privilegio di fermarsi dinnanzi a St Paul’s Cathedral e qui ci si emoziona davvero, ma conservate le lacrime e l’eccitazione per la parte finale del viaggio che offre la vista panoramica del ponte di Blackfriars, che precede l’arrivo ad Elephant and Castle, una delle zona più caotiche e affascinanti della città dove potersi rifocillare dopo il viaggio al Mercato Metropolitano.

Bus numero 177

London Bus che parte dalla zona di Charlton, dove poter ammirare le chiuse del Tamigi. Si sale e subito si intuisce che sarà una giornata indimenticabile poichè il Meridiano di Greenwich è imminente e si scorge dal lato destro sbirciano fuori dal finestrino ma attenzione ad essere rapidi e voltarsi a destra per ammirare il Cutty Sark in tutto il suo splendore.

Cutty Sark - Photo by Il Calcio a Londra
Cutty Sark – Photo by Il Calcio a Londra

Si procede alla volta di New Cross dove il caos regna sovrano e si nota la differenza abissale con l’atosfera da villaggio tipico inglese di Greenwich, ma se non è ancora abbastanza scendete al capolinea, Peckham, e addentratevi in una delle zone più incredibili e multiculturali di questa città che non finisce mai di stupire.

Bus numero 159

Bus 159 per Streatham Station - Photo by Andreea Oprean on Unsplash
Bus 159 per Streatham Station – Photo by Andreea Oprean on Unsplash

Il numero 159 lo si potrebbe definire poetico perchè parte da Regent Street (precisamente dalla fermata del negozio di giocattoli Hamleys) dove si rimane ammaliati dalle vetrine e dal via vai di gente che popola una delle vie dello shopping più famose al mondo, per poi toccare tappe iconiche come Piccadily Circus, Westminster, Lambeth e pian piano adagiarsi per le strade di Kennington che sono il lasciapassare per ripiombare nel caos e affacciarsi sullo stradone di Brixton dove voltandosi sulla sinistra si può scorgere il mercato. Dal baccano fragoroso di Regent Street si arriva nella silenziosa Streatham Hill, un altro modo. E il bello di Londra è proprio questo.

 

di Antonio Marchese

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