Millwall Community Trust - Photo by Il Calcio a Londra

L’incontro

Quando parliamo di una leggenda vivente del calcio inglese che racconta il sud di Londra, non possiamo pensare ad altro che a Jeff BurnigeJeff viene considerato una leggenda vivente del Millwall, per esserne stato presidente in due mandati e per aver fatto conoscere alla squadra del sud di Londra il suo periodo di massimo splendore con la promozione nell’allora First division (che corrisponde all’attuale Premier League) e per la storica finale di Cardiff contro il Manchester United. Abbiamo conosciuto Jeff nell’intervallo di una partita del Millwall, e gli abbiamo proposto di poterci incontrare per parlare della sua storia da presidente del Millwall e del suo attaccamento alla gente di South Bermondsey.

Tra una portata e l’altra

Jeff si è mostrato disponibile a incontrarci e ci ha dato appuntamento in un ristorante vicino alla stazione di Bermondsey dove tra una portata e l’altra ci ha raccontato una serie di aneddoti e storie sul suo periodo da presidente del Millwall e sul calcio inglese. La sua storia a seguito dei “Lions” comincia nella stagione 1965/66 quando suo padre era nella dirigenza (in seguito diventerà presidente), e allora il Millwall combatteva per non retrocedere in Fourth Division. Nonostante la militanza nella Third division (quel campionato terminò con una retrocessione), secondo la testimonianza di Jeff c’era uno stadio pieno e un’atmosfera intensa e mascolina. La forza di quel pubblico fu l’arma segreta che nelle stagioni successiva permise alla squadra di Lewisham di iniziare una serie di partite da imbattuta che portarono a due promozioni consecutive (dalla Fourth alla Third, e dalla Third alla Second) con un record di 59 partite di imbattubilità al Stadio The Den. Nel campionato successivo sfiorò anche la prima storica promozione nella First Division che non si concretizzò per una manciata di punti.

The Den, stadio del Millwall – Photo by Il Calcio a Londra

Tifoso e Presidente

Nella sua storia di tifoso e di presidente ha visto in azione molti giocatori, ma nel suo cuore sono rimasti  Teddy Sheringham Tim Cahill che hanno fatto la storia del club ma quelli di cui parla sempre con affetto sono Len Julians (che fu l’attaccante protagonista della doppia promozione dalla Fourth alla Second Division realizzando la bellezza di 58 gol con la maglia dei Lions),  e Neil Harris che oltre a essere il giocatore ad aver segnato più reti con il Millwall, lottò e sconfisse il cancro e al suo rientro dopo le terapie segno subito un gol contro il Watford. Un gol che fece alzare in piedi un intero stato e che per Neil significava la sconfitta definitiva della malattia. Un gol che Jeff ricorda con commozione e con emozione.

2 Maggio 1998

Nei ricordi della sua presidenza trova sempre spazio al centro del suo cuore la partita Hull City – Millwall del 2 maggio del 1988, che sancì la promozione del Millwall in First Division per la prima volta nella sua storia. Una giornata che ci ha raccontato con tanta lucidità come se fosse avvenuta ieri, con il ricordo lucido del rigore di O’Callaghan che decise la partita e dei tifosi che al fischio finale invasero il campo per festeggiare. Le emozioni che provò lui al fischio finale furono definite da lui indescrivibili, visto che si realizzò un sogno che aveva sin da quando cominciò a seguire la squadra negli anni 60° e che si consolidò nel momento in cui lui divenne il presidente della squadra.

Millwall Community Trust - Photo by Il Calcio a Londra
Millwall Community Trust – Photo by Il Calcio a Londra

Le donne nel calcio

La sua presidenza viene sempre descritta come un periodo frustrante, emozionante ma anche supportivo per il calore e l’affetto che i tifosi hanno sempre mostrato nei suoi confronti. Una presidenza caratterizzata da passione, parsimonia (riuscì ad ottenere i suoi obbiettivi sportivi senza eccedere con le spese nel monte ingaggi) e amore per la gente del quartiere circostante al The Den. Quest’ultimo fu il motivo per cui Jeff decise di dare spazio alle donne nel calcio, tantochè grazie a lui il Millwall fu la prima società professionistica ad affiancare una squadra femminile alla squadra maschile. Le donne “Lions” possono anche vantare nella loro storia la vittoria di due FA Cup di categoria. Al giorno d’oggi nonostante non sia più coinvolto nel direttivo della squadra femminile è sempre presente alle partite casalinghe, e organizza sempre iniziative per invitare i tifosi “Lions” a sostenere anche le partite delle ragazze. Da buon dirigente e da uomo di calcio d’altri tempi, ha sempre avuto la visione pionieristica che il calcio femminile avrebbe avuto il successo e il seguito che ha ai giorni nostri, sopratutto dopo la recente vittoria della nazionale inglese all’Europeo.

Il calcio moderno

Durante la nostra chiaccherata abbiamo anche avuto una digressione sul suo pensiero sul calcio moderno, e secondo la sua opinione la nascita della Premier League ha aumentato il divario tra le squadre cosidette ricche e le squadre più modeste. Prima della nascita della Premier League, le squadre che si affrontavano in campionato o in coppa si dividevano i guadagni al 50 e 50. Ma l’avvento di questa nuova serie professionistica ha decisamente aumentato i divari con le squadre delle serie inferiori alle quali la Premier League devolve solo il 20% dei propri guadagni totali. Un pensiero di Jeff è stato anche fatto per gli otto ragazzi di Basingstoke che morirono durante un’incidente stradale, mentre stavano andando a vedere il Millwall che in quel giorno giocava al The Dell contro il Southampton. Per due anni consecutivi venne organizzata un’amichevole di beneficenza per onorare le vittime che si giocò allo stadio di Basingstoke, ma questo evento purtroppo non ebbe la cadenza regolare che si aspettava Jeff, ritenendo che il Millwall non ha onorato abbastanza questi tifosi che hanno perso la vita per andare a vedere la proprio squadra del cuore.

The Den, stadio del Millwall - Photo by Il Calcio a Londra
The Den, stadio del Millwall – Photo by Il Calcio a Londra

La previsione

La nostra chiaccherata finisce con un pronostico sul Millwall di quest’anno, e le sue possibilità di centrare la promozione in Premier League o per lo meno di arrivare ai Play-Off. Secondo la sua opinione la squadra ha buone qualità per lottare per le zone alte della classifica, e si augura un campionato come quello che l’anno scordo fece il Notthingham Forest, che dalla zona bassa di classifica con un gran filotto di vittorie consecutive riuscirono a centrare una insperata e sospirata promozione.

Un grazie speciale per Jeff Burninge per il tempo passato insieme a noi e per i suoi aneddoti sul Millwall e sul calcio inglese di un tempo.

Di Alberto Zingales

 

 

 

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