L’Europeo femminile entra nelle fasi finali, e oggi ci regala la prima semifinale tra Inghilterra e Svezia. Si tratta di una finale anticipata tra due delle squadre che hanno ben impressionato durante questa rassegna iridata.

Le ragazze di Sara Wiegman vogliono approfittare del fattore campo per qualificarsi per una storica finale, dall’altro lato la Svezia dopo la vittoria all’ultimo minuto dei quarti di finale vuole rovinare la festa alle leonesse.

Partita che si accende subito dai primi minuti, con la Svezia che si rende subito pericolosa con la Jakobsson che raccoglie un passaggio della Blackstenius e calcia di prima intenzione, tiro che viene respinto da Earps in tuffo. Inghilterra che risponde subito con Bethany Mead che incorna un cross di Kirby, ma il suo tiro termina di poco fuori. La Svezia è viva e si rende pericolosa in due occasioni consecutive; la prima con una conclusione da fuori di Blackstenius che viene deviata in angolo da Earps; sul susseguente angolo Asslani salta più alta di tutte anticipando pure Earps, ma la sua conclusione colpisce la traversa e termina fuori. L’Inghilterra risponde subito dopo con Bethany Mead, che da buona posizione tenta il diagonale con il pallone che termina di poco fuori. Al 20° l’Inghilterra si rende pericolosa con White, che si gira su un cross di Hemps ma calcia debolmente e Lindahl blocca senza problemi. Subito dopo è la Stanway a rendersi pericolosa con un tiro dal limite dell’area, ne esce un diagonale insidioso che Lindahl blocca in tuffo. Al 34° arriva il vantaggio dell’Inghilterra con Bethany Mead che raccoglie un cross della Bronze, e con un tiro di prima intenzione fredda Lindahl incerta nel frangente. Leonesse che sbloccano la partita e passano meritatamente in vantaggio. Inghilterra che prende campo e subito dopo ci prova con un tiro-cross della Stanway che impegna Lindahl che blocca in presa alta. Il numero dieci delle leonesse ci riprova subito dopo con un tiro da fuori area che termina abbondantemente alto. Al 43° l a Kirby si rende pericolosa con un tiro a giro da fuori, conclusione che termina di poco a lato. Primo tempo che si conclude con il risultato di 1-0 per le leonesse, che dopo un’inizio un po’ difficile sono uscite alla distanza e hanno concluso in primo tempo in crescendo sfiorando il rapporto in due occasioni.

Beth Mead segna alla Svezia – photo by Lionesses Twitter

Le leonesse partono subito forte e trovano il raddoppio dopo appena un minuto, con Lucy Bronze che salta più alta di tutte su un angolo di Mead e incorna il pallone alle spalle di Lindahl. Rete che fa saltare Bramall Lane in aria, con le leonesse che vedono la finale vicina. Svezia che reagisce immediatamente e ci prova con Ilestedt dal limite dell’area, ma la sua conclusione è fuori misura e termina larga. L’Inghilterra non si vuole accontentare e va vicina al terzo al 57° quando Russo dopo una travolgente azione sulla fascia, crossa in mezzo per l’accorrente Hemp che però spreca da due passi mandando il pallone sulla traversa. La Svezia non si vuole arrendere e si butta in avanti alla ricerca del gol per riaprire la partita. Le svedesi hanno due occasioni consecutive con Blackstenius e Jakobsson, con la prima che viene salvata sulla linea dalla Williamson e la seconda viene deviata in angolo da Earps. Al 70° arriva il terzo gol delle leonesse con Russo che si avventa su cross della Kirby e tira di prima intenzione, tiro che viene respinto da Lindahl ma l’attaccante del Manchester United si avventa sulla respinta e di tacco sorprende Lindahl che si vede passare il pallone sotto le gambe che termina lentamente in rete. Un colpo di classe della ragazza di origine italiana, che grazie al suo gol avvicina le leonesse alla finale. Finale che viene messa in ghiaccio dalla Kirby che beffa Lindahl con un pallonetto da fuori area. Gol che chiude definitivamente la partita con le leonesse che guadagnano l’accesso alla finale. Un’appuntamento storico che nella terra d’albione mancava da tanto.

Di Alberto Zingales

Privacy Policy