Wembley

Un vero esame. Finalmente. L’Inghilterra ospita a Wembley la Polonia. Di Lewandowski. Che però non sarà del match. Buona notizia per la Nazionale dei Tre Leoni. Ma i polacchi restano pur sempre avversario spigoloso. Da rispettare. Southgate intende dare continuità ai facili successi ottenuti con San Marino e Albania. E di proseguire il percorso netto. Per una selezione che punta dritta alla fase finale di Qatar 2022. Oltre che a vincere l’Europeo questa estate.

E’ alla ricerca di certezze la Nazionale inglese. Dopo i balbettii della Nations League. Chiudere a nove punti la prima finestra di gare di qualificazioni significherebbe mettere in discesa il cammino verso la fase finale del Mondiale qatariota. Detto di San Marino ed Albania, completano il raggruppamento Andorra ed Ungheria. Avversarie tutte abbordabili per Kane e compagni. E presumibilmente soltanto la Polonia potrà piazzarsi tra l’Inghilterra e la fase finale della rassegna intercontinentale. Ecco, questo deve far capire quanto sia importante la partita di questa sera contro i polacchi. Una ‘must win’, oltre la Manica.

Southgate difficilmente apporterà tanti cambi rispetto all’undici sceso in campo a Tirana. Mantiene la stessa ossatura di squadra vista in Albania. Scontate le conferme di Kane, Foden e Sterling in attacco. L’artiglieria pesante. E di Rice a centrocampo. Barometro in mediana. Mentre la Polonia arriva a Wembley incerottata. Detto della pesante assenza del bomber Lewandowski, il commissario tecnico Paulo Sousa deve rinunciare anche a quattro giocatori colpiti dal Covid. Skorupski, Krychowiak, Klich e Piatkowski. 

Un successo inglese varrebbe oro. Perchè proietterebbe la selezione di Southgate a +5 sui diretti rivali. E darebbe un calcio alle critiche piovute sul conto del ct inglese. Al quale gli si imputa la poca spettacolarità della sua ‘creatura’.

di Andrea Indovino