Ryan Mason

Ha voltato pagina il Tottenham. Salutato Josè Mourinho, Levy ha affidato ad interim la panchina al giovane Ryan Mason. Un traghettatore. In attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore per il prossimo anno. Nagelsmann?

Beata gioventù

Ryan Mason ha debuttato sulla panchina del Tottenham con una vittoria. Seppur sofferta. E conquistata sul filo di lana. 2 a 1 al Southampton. Con gol di Bale e Son. Partita che ha portato in dote tre punti pesanti alla compagine londinese. Ma è entrata di diritto nel libro dei record della Premeir League per un altro motivo. Perchè il neo allenatore del club del nord di Londra, Mason, è diventato il manager più giovane della storia del campionato inglese. 29 anni e 313 giorni.

Il terribile infortunio

Un primato per il novello Mason, che è stato costretto ad abbandonare la carriera da calciatore prematuramente in seguito ad un infortunio terribie alla testa patito nel gennaio del 2017. In uno scontro di gioco fortuito con Gary Cahill. Quando giocava con l’Hull City. Compagno di squadra di Maguire e Bowen. A soli 26 anni. Da quel nefasto giorno, Mason ha dovuto forzatamente appendere gli scarpini al chiodo. Iniziando una nuova avventura. da manager. Dapprima nelle giovanili del Tottenham, per poi essere promosso in prima squadra dopo l’esonero di Josè Mourinho.

Ryan Mason
Ryan Mason – Photo official Twitter Tottenham Hotspur

Superato ‘Popeye’

Un nuovo record. Che fino a ieri apparteneva ad un altro allenatore. Italiano. Ad Attilio Lombardo. Che al Crystal Palace per un periodo (non molto lungo) ha ricoperto il compito di giocatore/allenatore e ha guidato la squadra del quartiere di Croydon a partire dai 32 anni e 67 giorni. Crolla un primato, dunque. Che al Tottenham sono ben lieti di poter iniziare ad esibire. Incrociando le dita, sperando che il rush finale della Premier possa sorridere a Mason e agli Spurs, e portare in dote la qualificazione alla prossima Champions League.

di Andrea Indovino