Brentford

I giocatori del Brentford hanno deciso di non inginocchiarsi prima del calcio d’inizio della partita che ha visto di fronte la formazione londinese al Barnsley. Gara che ha arriso agli ospiti usciti vittoriosi a sorpresa per due a zero.

Sulla scia della morte di George Floyd negli Stati Uniti lo scorso maggio, la Premier League e la Football League hanno deciso che i giocatori si sarebbero inginocchiati, come parte della campagna Black Lives Matter, prima del calcio d’inizio di ogni partita. Per una manciata di secondi. Il gesto è stato praticato la scorsa stagione, ed è proseguito anche quest’anno. Con i vertici del calcio inglese che hanno adottato la campagna ‘No Room for Racism’ anche per il 2020-21.

Brentford
Griffin Park Brentford – Photo by Il Calcio a Londra

Ma il Brentford, negli istanti precedenti al calcio d’inzio della gara contro il Barnsley, ha deciso di non inginocchiarsi. questo accadrà anche nei prossimi incontri delle Bees. E in una dichiarazione del club apparsa sui canali ufficiali dello stesso, il Brentford ha spiegato il motivo. “Abbiamo partecipato attivamente all’iniziativa da giugno, come tutte le altre squadre del nostro campionato. Ma ora non crediamo che questo gesto abbia un impatto sulla lotta al razzismo. Crediamo di poter usare il nostro tempo e le nostre energie per promuovere l’uguaglianza razziale in altri modi. Come gruppo, siamo pienamente in supporto e orgogliosi del desiderio del Brentford di diventare il club più inclusivo del Paese e guidare verso l’uguaglianza sotto il banner #BeeTogeher“.

E ancora: “Abbiamo provato in prima persona abusi di stampo razzista e abbiamo assistito a commenti agghiaccianti fatti ad altri giocatori ieri e oggi. C’è una chiara necessità di continuare a spingere per porre fine a tutte le discriminazioni e, come giocatori, contribuiremo a fare questo al Brentford, sia nel calcio che nella società in generale. Il razzismo è esattamente l’opposto rispetto a ciò che difendiamo. Mostreremo il nostro impegno, ardore e dedizione per la solidarietà e l’uguaglianza dentro e fuori dal campo e supporteremo anche i nostri colleghi degli altri club che vorranno ancora inginocchiarsi prima delle partite”.

Nessuna reazione particolare tra i tifosi delle Bees. Che non essendo presenti al Brentford Community Stadium, non hanno avuto l’opportunità di esprimere la loro opinione.

di Andrea Indovino