Villaggio degli artisti - Photo by Il Calcio a Londra

Nella lunga distesa della Green Lanes (una delle strade più lunghe del nord di Londra), si trova un piccolo quartiere storico dal lungo passato industriale.

Da zona industriale attiva al declino a ridosso degli anni 80′

Si tratta degli Harringay Warehouse, che un tempo erano fabbriche e che rendevano attivo il quartiere del nord di Londra. La maggior parte di esse erano laboratori di ceramica, labotatori che producevano tubature, laboratori di articoli per barbieri e laboratori che fabbricavano termometri e attrezzature scientifiche.

Verso gli anni 30 questo sito industriale venne anche adocchiato dall’allora presidente dell’Arsenal, che pianificava di poterlo fare diventare la nuova sede della squadra, ma non se ne fece nulla e optò per la zona di Highbury.

Subito dopo la seconda guerra mondiale, nelle Harringay Warehouse si insediò l’industria tessile con la nascita di nuovi laboratori di sartoria che producevano vestiti, borse, scarpe e bottonifici che fecero diventare la zona un punto di riferimento per l’industria vestiaria.

Un business che rimase attivo fino alla fine degli anni 80′ quando le maggiori sartorie si trasferino altrove e molte piccole satorie iniziarono a chiudere, lasciando le strutture letteralmente vuote.

Il villaggio degli artisti.

Dopo l’abbandono da parte degli imprenditori sartoriali, a poco a poco i magazzini abbandonati vennero convertite in abitazioni occupate da molti artisti di strada.

Con l’arrivo degli artisti di strada, la zona si è completamente riqualificata e anche alcuni magazzini sono stati convertiti in locali.

Uno di questi è il New River Studios, che è un locale che fa musica dal vivo nelle serate e da pub e pizzeria dalle prime ore del pomeriggio.

Dal New River Studios è poi possibile addentrarsi verso questo piccolo villaggio, e camminando per le sue vie si possono notare una serie di murales che rendono il villaggio pittoresco e molto affascinante.

Ma non sono solo i murales si possono vedere lungo Overbury Road e Tavistock Road, ma anche alcune svariate creazioni che si trovano al di fuori delle case, come un vecchio pianoforte dove sono state collocati svariati vasi di terracotta con le loro relative piante.

Un luogo davvero suggestivo che non si trova in una zona turistica, ma che è aperto a tutti gli amanti dell’arte di strada che vogliono ammirare le opere dei loro abitanti.

Di Alberto Zingales

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