Greenwich Market - Photo by Il Calcio a Londra

Nascita del mercato

Il Mercato di Greenwich che sorge nell’omonimo quartiere londinese, famoso per il meridiano e per la storica scuola di navigazione del Royal Naval College, apri i battenti nel 1737 grazie a un cospicuo finanziamento del Greenwich Hospital e aveva circa 60 bancarelle.

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Greenwich – Photo by Il calcio a Londra

La maggior parte di essere erano bancarelle di macellai, ma vi era anche un fornaio, un fruttivendolo e un cappellaio. Meno della metà dei proprietari erano abitanti locali, il resto venivano dai quartieri vicini e dalle campagne del Kent.

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Greenwich market – Photo by Il Calcio a Londra

Originariamente si trovava al lato del West Gate del Royal Naval College, per poi spostarsi in una struttura che è quella attuale che si trova di fronte al College.

Un mercato di cibo all’ingrosso

Il nuovo mercato divenne operativo nel 1845 con una nuova struttura che prevedeva un tetto per coprire le vivande dalle intemperie, e con le bancarelle che erano molto più variegate e vendevano carne, pesce, uova, burro, pollame, frutta e verdura rendendolo un mercato di cibo all’ingrosso.

Greenwich Market - Photo by Il Calcio a Londra
Greenwich Market – Photo by Il Calcio a Londra

Insieme alle nuove bancarelle comparvero anche i primi negozietti che vendevano oggetti di ceramica, vetro e terracotta. All’interno del mercato vi era anche un pub chiamato “Admiral Hardy“, a cui dopo venne affiancato un teatro dove si svolgevano spettacoli di musica.

Greenwich Market - Photo by Il Calcio a Londra
Greenwich Market – Photo by Il Calcio a Londra

All’interno del mercato inoltre sorgevano alcune stalle che servivano ai commercianti per custodire i loro cavalli e i loro bovini.

Il mercato nel corso della sua storia subì diverse modifiche strutturali, come il rifacimento del tetto che venne rifatto a nuovo con ferro e vetro, e le vecchie stalle che con il venire meno di cavalli e bovini come mezzi di trasporto, vennero utilizzati come magazzini.

Il declino del mercato all’ingrosso e la rinascita come mercato dell’artigianato

Dopo la seconda Guerra mondiale il mercato alimentare all’ingrosso subì un lento declino fino agli anni 80°, quando ebbe la sua rinascita abbandonando la vecchia ragione commerciale, e convertendosi nel primo mercato di arte e artigianato seguendo l’esempio fiorente di Camden Lock.

Greenwich Market - Photo by Il Calcio a Londra
Greenwich Market – Photo by Il Calcio a Londra

Dal 14 maggio del 1985 il mercato si è arricchito di bancarelle che rappresentano l’artigianato locale e internazionale, con stand di ogni genere e alcune bancarelle che vendono anche gadget per i turisti che visitano le attrazioni turistiche vicine come il Meridiano, The Old Royal Naval College e alcune anche dedicate al cibo etnico e internazionale.

Pie & Mash

Tra tutte questa bancarelle moderne a resistere all’interno della struttura sono lo storico pub “Admiral Hardy” di cui vi abbiamo parlato poc’anzi, e una trattoria storica chiamata “Goddards at Greenwich“.

Greenwich Market - Photo by Il Calcio a Londra
Greenwich Market – Photo by Il Calcio a Londra

Quest’ultima è un ritrovo storico di Greenwich che venne messo su dalla famiglia Goddard di Deptford, che era famosa per la specialità tipicamente inglese delle “Pies” con il “Mash Potatoes“, accompagnato dalla “Gravy” e dalla “Liquor Sauce” (una salsa fatta con brodo di pesce, prezzemolo e amido di mais), e dalle anguille in gelatina.

Greenwich Market - Photo by Il Calcio a Londra
Greenwich Market – Photo by Il Calcio a Londra

Una trattoria frequentata da sempre dalla “Working class” per i prezzi popolari delle vivande, ma che oggi è una metà fondamentale per i turisti che frequentano la zona e vengono attratti da questa specialità del posto. Un mercato che rispetta la tradizione londinese di una città che ama progredire e modernizzarsi, ma a cui piace conservare parte della sua memoria storica.

Di Alberto Zingales

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