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Remember Who you are, What you are and What you represent“: ricordati chi sei, xosa sei e chi rappresenti. E con queste parole che iniziamo la storia di DavidRockyRocastle, uno storico e leggendario giocatore del calcio inglese. Sono passati vent’anni, ed in questo giorno esattamente morì uno dei piu forti e iconici giocatori visti nel regno unito. David è nato a Lewisham (un sobborgo che si trova nel sud-est di Londra), il 2 maggio del 1967 da genitori di origine caraibica. Lui era il figlio maggiore dei quattro figli, e quando compi cinque anni dovette affrontare la morte del papà morto prematuramente. Fu un evento tragico che lo fece crescere cosi in fretta, che fin da subito si prese cura dei fratellini, per permettere alla mamma di poter lavorare e sostenere la famiglia. Durante la sua infanzia sviluppo un senso di responsabilita e di maturita fuori dal comune; qualita che furono decisive nella sua crescita come giocatore professionista. All’eta di 15 anni entro a far parte delle giovanili dell’Arsenal, dove impressionò tecnici, dirigenti e allenatori per le sue qualità tecniche e morali. Qualità che lo aiutarono a bruciare velocemente tutte le tappe, che dopo due anni lo portarono a debuttare in prima squadra. David per le sue qualità impressionò l’allenatore di allora George Graham che lo inseri sin da subito nella formazione titolare. Con la maglia dei Gunners ebbe isuoi migliori anni da calciatore, e soprattutto fu uno degli artefici della vittoria “Thrilling” del campionato 1988/89, vinto all’ultima giornata ad Anfield, tana del Liverpool, dove i Gunners si imposero per 2-0.

rocky rocastle con la maglia dell'Arsenal - Foto by Arsenal - Twitter
Rocky Rocastle con la maglia dell’Arsenal – Foto by Arsenal – Twitter

Dal 1986 al 1992 Rocky regalerà all’Arsenal e ai suoi tifosi grandissime gioie, come la Coppa di Lega del 1987 (dove fu decisivo nella semifinale contro i rivali eterni del Tottenham, quando nella partita di ritorno segno il gol decisivo per la qualificazione alla finale di Wembley), e del campionato del 1989 di cui abbiamo parlato poc’anzi. Il ricordo piu bello che abbiamo di lui con la maglia dei Gunners fu nel lontano 19 ottobre del 1991, quando durante una partita contro il Manchester a Old Trafford, parti in progressione da centrocampo, e dopo che dribblò un paio di avversari, fece partire un bellissimo pallonetto da fuori area che beffò Schmeichel, e si infilò in rete dopo aver colpito la traversa e la testa del portiere che si sera proteso con un salto per tentare di acchiappare il pallone. Un gol che testimoniò in pieno le sue eccelenti qualita tecniche. Le sue prestazioni con i Gunners gli valsero la convocazione nella nazionale inglese, con la quale totalizzò 14 presenze.

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David Rocky Rocastle – Photo by stadard.co.uk

Nel 1992 Rocky lascio l’Arsenal per trasferirsi al Leeds, e da li la sua carriera avrà un parabola discendente, e non riuscirà piu a esprimersi ai livelli dell’Arsenal a causa di alcuni infortuni malcurati. La sua carriera si concluderà in Malesia con il Sabam, e a dicembre del 1999 annuncerà il suo ritiro dal calcio giocato. Due anni dopo il suo ritiro Rocky si ammalerà di una malattia rara e letale: il Linfoma di Hoddkin. Questa malattia e un tumore che colpisce il nostro sistema immunitario, in particolar modo colpisce la milza, il fegato e il sistema linfatico; una malattia che ha un decorso molto veloce. Questa malattia sarà letale per Rocky che morirà il 31 marzo del 2001, lasciando la moglie e i suoi tre figli. Ma sopratutto lascerà un vuoto incolmabile nei cuori dei tifosi dell’Arsenal e degli appassionati di calcio inglese. Rocky è un giocatore che avra sempre un posto speciale nel cuore delle vechie e delle nuove generazioni dei tifosi Gunners.

Di Alberto Zingales