Fulham

l derby, la stracittadina, insomma, la prima partita a cui si guarda quando vengono pubblicati i calendari. Certo se tifi una squadra di una cittá come Buenos Aires, Istanbul, Madrid o Londra, le partite tra vicini di casa, o stadio per meglio dire, aumentano esponenzialmente!
Quest’anno in Championship peró, per i tifosi di Fulham e Qpr, la partita é una sola, uno degli anche qui tanti, West London derby.
E sabato, i Cottagers hanno schiantato gli Hoops per 4-1, Craven Cottage in festa e birra a fiumi dopo il messaggio di rito all’amico o peggio ancora, famigliare, tifoso “nemico”.
E va detto che nell’ultimo ventennio, le gioie per i Ranger del Parco della Regina sono state davvero misere. Nelle 18 gare giocate dal 1999 ad oggi infatti, l’ex club di Briatore, ha conquistato solo 2 vittorie e 4 pareggi contro i vicini della parte ovest della capitale inglese.
Uno di questi pareggi poi, finito in uno 0-2 casalingo in F.A. Cup.

Fulham
Tramonto su Craven Cottage – Photo by Simone Abitante

Per ben 13 volte il Fulham ha battuto i rivali cittadini in una partita che ormai i propri tifosi aspettano quasi con lo champagne giá aperto.
Dal 6-0 in Premier del 2011, con Johnson e Zamora a punire severamente la loro futura squadra, al double del 2015/16 in Championship, 4-0 al Cottage e 1-3 a Loftus Road, anche qui protagonista una coppia d’attacco, Dembele+McCormack, in gol in entrambi i match. Il Qpr si vendicó la stagione seguente sfruttando i due rigori falliti dai padroni di casa per espugnare Stevenage Rd 1-2.
Un episodio, da allora altri 5 anni di sconfitte ed un acronimo, Q.P.R. che dalle parti di Bishop Park ha forse assunto il significato di Quante Pere Raccoglieranno?
Scherzi a parte, tradizione nella stracittadina rispettata e Cottagers che sperano sia un buon pass per il turno infrasettimanale di stasera quando ospiteranno il Cardiff, reduce invece da una debacle nel derby gallese di Swansea. Il Bournemouth ha espugnato il difficile terreno di Stoke e tenta la fuga, riuscirá il Fulham a tenere il passo e festeggiare la seconda vittoria casalinga di fila in pochi giorni?

di Simone Abitante