Rovesciata di Pelè in Fuga per vittoria - Photo by ilsussidiario.net

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Uno dei film piu’ iconici del mondo del calcio è certamente “Fuga per la vittoria“.Si tratta di un film girato nel 1981, e si basa su una partita realmente accaduta. Si tratta della cosiddetta “Partita della morte“.Fu una partita organizzata nel 1942 a Kiev, che era sotto la dominazione tedesca, dove una squadra formata da militari dell’esercito tedesco sfido’ la Start, una squadra di Kiev fondata dall’ex portiere della Dinamo Kiev Kordik, che gestiva un panificio e assunse come personale ex giocatori della Dinamo e della Lokomotiv, che formarono una squadra che a detta di tutti era imbattibile.

La rivincita

La partita fu organizzata dai tedeschi non per fini sportivi, ma per fini di propaganda del Reich. La contesa si concluse con il risultato di 5-1 per la Start. Una sconfitta che non fu digerita dai tedeschi che decisero di organizzare una rivincita, reclutando nella loro squadra giocatori facenti parte di un altro corpo militare e che venivano considerati invincibili. Le pressioni dei tedeschi si fecero sentire gia da giorni prima della rivincita, con minacce ai giocatori della Start, in particolar modo dall’arbitro designato per il match, che era un’ ufficiale delle SS, che intimo ai giocatori di fare il saluto nazista e di giocare bene ma di far vincere la squadra.

Sylvester Stallone in fuga per la vittoria - Photo by Oggi.it
Sylvester Stallone in fuga per la vittoria – Photo by Oggi.it

 

Start

Ma nonostante le minacce la Start gioco’ alla morte e vinse di nuovo con il risultato di 5-3. Una sconfitta che i tedeschi non presero proprio sportivamente e decisero di passare alle maniere forti arrestando i componenti della squadra, e dopo averli torturati li spedirono nel campo di concentramento a Kiev, dove quasi tutti morirono. Questa e’ la storia vera che ha ispirato il regista americano John Huston nella realizzazione del film storico e iconico “Fuga per la vittoria“. Una pellicola girata nel 1981, che racconta una delle partite di calcio piu’ famose del mondo cinematografico.

Fuga per la vittoria - Photo by Corriere
Fuga per la vittoria – Photo by Corriere

 

Campo di prigionia

Nel film invece siamo in un campo di prigionia, dove un certo John Colby (interpretato da Michael Caine) per non perdere la forma fisica si allena con alcuni giocatori detenuti. Il Maggiore Karl Von Steiner propone a Colby di organizzare una partita tra una selezione di soldati tedeschi e una selezione di prigionieri alleati. Una partita che si sarebbe giocata a Parigi in terra neutrale (anche se in verità le riprese furono fatte allo stadio Nándor Hidegkuti di Budapest), e che serviva principalmente ai tedeschi come propaganda politica. Questo evento sportivo arriva anche all’orecchio dei membri della resistenza francese, che vorrebbero organizzare la fuga dei prigionieri dal campo. Ed e’ in questo contesto che entra in scena la spia canadese Robert Hatch (interpretato da Sylvester Stallone), decide di entrare in squadra come portiere e utilizzare la squadra per organizzare di nascosto la fuga.

 

Protagonisti

Di questa squadra oltre a Colby e Hatch fanno parte anche alcuni giocatori reali che allora giocavano nel campionato inglese come Bobby Moore (West Ham), Osvaldo Ardiles  (Tottenham), John Wark ( Ipswich e Liverpool), Russel Osman (Ipswich e Leicester), Mike Summerbee (Manchester City), Kazimierz Deyna (Manchester City), Kevin O’Callaghan (Millwall e Ipswich), Laurie Sivell (Ipswich), Kevin Beattie (Ipswich) e la leggenda brasiliana Pele.

Rovesciata di Pelè in Fuga per vittoria - Photo by ilsussidiario.net
Rovesciata di Pelè in Fuga per vittoria – Photo by ilsussidiario.net

 

La rovesciata

Un film che avra’ un finale a sorpresa e due gemme di tecnica calcistica come la rovesciata di Pele che realizza il gol decisivo, e  Sylvester Stallone che para il rigore concesso all’ultimo minuto alla squadra tedesca. Un film che ci fa capire come uno sport come il calcio può essere la medicina e il rimedio giusto per sconfiggere i giochi di potere, ma soprattutto guerre devastanti come la seconda guerra mondiale.

 

Di Alberto Zingales