Eden Hazard con la maglia del Chelsea - Photo by Twitter.com

La solita nebbiolina

Il 7 Giugno del 2019 Londra si sveglia con la solita nebbiolina dalle parti di Stamford Bridge l’atmosfera è strana, surreale. Attraverso le finestre delle case si scorgono i lampadari imponenti e sin dalle prime luci dell’alba i lampioni vanno ad intermittenza.

Real Madrid

La notizia era nell’aria da giorni ma tastare la nuda e cruda realtà è una cosa differente. Eden Hazard ha firmato con il Real Madrid, sancendo di fatto il suo addio al Chelsea Football Club che lo cede alle merengues per una cifra vicina ai 120 milioni di euro compresi i bonus.

Eden Hazard con la maglia del Chelsea - Photo by Twitter.com
Eden Hazard con la maglia del Chelsea – Photo by Twitter.com

La numero 10

Che il belga fosse nel mirino del club spagnolo era cosa risaputo, l’addio al Chelsea era ormai solo questione di tempo, certo è che dopo tutti quegli anni a Londra vederlo con un’altra casacca avrebbe fatto effetto. Qualche indizio chiaro sulla cessione del giocatore, lo si era avuto quando era trapelata la notizia che la maglia numero 10 del Chelsea avrebbe cambiato proprietario e a riguardo, non si erano avute smentite.

 

La Louviere

Eden Hazard nato a La Louviere, in Belgio, cresce nella squadra del Tubize, per poi esplodere definitivamente nel Lille, con cui vince anche un campionato e una Coppa di Francia. Nel 2012 sbarca a Londra e viene acquistato dal Chelsea, con cui per due volte vince la Premier League da protagonista.

 

I trofei

Con i Blues vince anche due Europa League, l’ultima proprio dieci giorni prima di approdare al Real, dove con una doppietta affossa l’Arsenal e regala l’ultima gioia ai tifosi. Con i Blues ha realizzato 85 reti in 243 presenze, negli ultimi anni la sua crescita è stata esponenziale, nell’ultima stagione con il tecnico italiano Maurizio Sarri la sua consacrazione definitiva.

 

Le qualità

Giocatore eclettico che dal centrocampo in avanti è uno dei migliori al mondo, unico nel suo ruolo, in grado di accendersi improvvisamente, la sua progressione palla al piede e il tocco di palla sopraffino fanno del belga un campione completo.
Fortemente voluto da Zinedine Zidane, Hazard fu presentato al Santiago Bernabeu in grande stile.

di Antonio Marchese

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