Di Canio segna un rigore all'Arsenal - foto by Charlton - Twitter

Siamo nell’agosto del 2003 e mancavano una manciata di giorni all’inizio del campionato di Premier League quando il Charlton, che a quei tempi stazionava regolarmente nella massima serie inglese annunciò un colpaccio; si trattò di Paolo Di Canio che aveva appena terminato il suo contratto con il West Ham, ed era alla ricerca di una nuova avventura in terra d’albione.

Di Canio con la maglia del Charlton - Foto by CAFC Facts & Stats - Twitter
Di Canio con la maglia del Charlton – Foto by CAFC Facts & Stats – Twitter

Il fantasista romano del Quarticciolo era stato fortemente voluto dall’allenatore Alan Curbishley, che cercava un elemento di esperienza che potesse far fare il salto di qualita’ alla squadra del quartiere del sobborgo di Greenwich. La stagione di Paolo Di Canio con gli Addicks fu indimenticabile; Paolo portò quel salto di qualità che mancava alla squadra del sud di Londra, e si rese protagonista di uno storico settimo posto in Premier League, che gli Addicks non avevano mai raggiunto nella loro storia. La squadra di Curbishley per lungo tempo fu in piena lotta per andare in Champions League. Infatti restò ancorata al quarto posto per la maggior parte del campionato, per poi uscire fuori dalla zona europea a causa di alcuni risultati negativi. La causa di ciò è dovuta al fatto che il Charlton si indeboli nel mercato di riparazione cedendo la stella Scott Parker (attuale allenatore del Fulham) al Chelsea. Paolo si rese protagonista segnando quattro gol (tutti su rigore), tra cui ricordiamo un rigore calciato in stile “Panenka” (il centrocampista cecoslovacco calciava i rigori con il piede sinistro sotto la palla, come se si trattasse di un cucchiaio. Fu infatti il precursore del cucchiaio che ispirò Totti e Pirlo), contro l’Arsenal con il quale porto in vantaggio gli Addicks scavalcando il portiere Lehmann proteso in tuffo con un pallonetto (partita che poi fini 1-1, con i Gunners che pareggiarono con una punizione di Henry).

Di Canio segna un rigore all'Arsenal - foto by Charlton - Twitter
Di Canio segna un rigore all’Arsenal – foto by Charlton – Twitter

Oltre che con i gol fu anche decisivo con gli assist che risultarono decisivi in questo fantastico campionato; come non ricordare il suo contributo nella rotonda vittoria con il Chelsea per 4-2, con gli assist per i gol di Hreidarsson e Johansson che regalarono una vittoria nel Derby che infiammo il “The Valley“. Di Canio viene anche ricordato al “The Valley” anche per un aneddoto “canoro”, quando in occasione di una gara delle riserve tra Charlton e Fulham che gioco’ per prendere il ritmo partita, intrattenne nel pre-partita i 6000 tifosi presenti allo stadio cantando la canzone dell’Opera teatrale TurandotNessun Dorma“. Partita che terminò con il punteggio di 4-0 con Di Canio che segno una doppietta. La sua avventura con gli Addicks terminera a fine campionato, con Paolo che decidera’ di rientrare in Italia per indossare la maglia della sua amata Lazio.

Di Alberto Zingales