Fa Cup

Davide contro Golia

Nel calcio britannico Giant Killing è un’espressione ricorrente. Davide era un piccolo pastore ebreo che, armato di fionda, ebbe l’ardore e il coraggio di sfidare il potente gigante Golia, mettendolo al tappeto. Il racconto biblico insegna che non sempre pesce grande mangia pesce piccolo. E non sempre il più forte ha la meglio sul più debole. Tradotto e rapportato al mondo del calcio è stato coniato il termine Giant Killing, tradotto uccidere il gigante. In Inghilterra, i Golia della situazione, ossia le squadre più forti e con più blasone, spesso sono state messe al tappeto da squadre più deboli che hanno recitato la porta di Davide.

Questo è stato possibile nella Coppa più antica d’Inghilterra e del mondo, l’arcinota FA Cup. Il torneo fu ideato da Charles Alcock nel 1871 con il fine di formare una competizione aperta a tutte le squadre affiliate alla federazione. La Fa Cup per quasi 140 anni ha mantenuto fede allo stesso regolamento, ovvero nessuna testa di serie, partite ad eliminazione diretta e replay dell’incontro in caso di pareggio. Solo in tempi recenti le squadre più forti hanno ottenuto il vantaggio di partire dal terzo turno, che viene giocato agli inizi di Gennaio. Era il 1900 quando il Milwall sconfisse gli avversari nettamente più blasonati dell’Aston Villa.

Newcastle – Crystal Palace

Newcastle United – Crystal Palace terminata 0-1 e giocata al St James Park il 12 Gennaio 1907 teoricamente fu una partita normale, ma in pratica non lo è stato. Il Crystal Palace era nato solamente da due anni e militava in Southern League, mentre il Newcastle lottava per vincere la First Division della Football League, vinta già nel 1905. Il Palace, la piccola squadra del sud londinese si presentò dinnanzi ai Magpies, che schierava dieci nazionali in campo, con pochissime possibilità. Il Palace era una squadra formata da molti giocatori non professionisti ma come in una favola ebbe la meglio su una delle squadre più forti d’Oltremanica.

Photo by Fa Cup

Walsall – Arsenal

Walsall – Arsenal terminata 2-0 e giocata al Fellows Park il 14 Gennaio 1933 fu una delle pagine più emozionanti della storia, anche per il grande Arsenal di Herbert Chapman, che si presentò nelle Midlands con la vittoria già in tasca. L’Arsenal di Chapman era un modello da seguire e la squadra che mai come in quel periodo rappresentava l’essenza del calcio. In 25.000 a Fellows Park, esaurito in ogni ordine di posto.

I Gunners scesero in campo con la divisa bianca, mentre il Walsall vestiva la casacca bianco-azzurra. A onor del vero gli attaccanti dell’Arsenal non trovarono dei difensori avversari che andavano per il sottile, falli al limite del regolamento e interventi duri non furono risparmiati. Il Walsall colpì i londinesi nel momento decisivo del match, prima con Gilbert Alsop e e poi con Bill Sheppard. Il resto è storia.

Il Wimbledon della Crazy Gang

Il 14 maggio 1988, davanti ai 98.203 spettatori di Wembley il Wimbledon della Crazy Gang salì sul tetto d’Inghilterra, in quello che probabilmente fu il più famoso Giant Killing della storia della Fa Cup. Un colpo di testa di Sanchez al 37′ del primo tempo regalò ai londinesi il successo nella finale giocata contro il mitico Liverpool. Partita da romanzo, il dramma quando i Reds guadagnarono un calcio di rigore nella ripresa, il portiere dei Dons respinse il tiro dagli undici metri. Il Wimbledon della Crazy Gang che vinse la Fa Cup è una delle storie più affascinanti del calcio britannico.

Photo by Wimbledon

Sutton United – Coventry City

Il 7 Gennaio 1989 nel profondo Sud londinese andò in scena il terzo turno di Coppa d’Inghilterra, al Gander Green Lane si sfidarono Sutton United e Coventry City. Proprio il Coventry, due anni prima vinse la Coppa battendo il Tottenham di Allen e Hoddle in finale. Il Sutton, squadra di Conference, si presentarono al match contro il Coventry, con l’ardore e la passione di chi gioca una finale di Coppa dei Campioni. I quasi 8.000 tifosi che riempirono il Gander Green Lane impazzirono al gol di Rains, beniamino di casa ma sussultarono al pareggio del Coventry, rete di Philips. Il Sutton era una squadra determinata, nessuno tirava indietro la gamba e il pallone correva veloce. Come per incanto Matthew Hanlan mandò in paradiso, per la seconda volta il South-London, il Sutton United vinse 2-1.

Photo by Telegraph.co.uk

Wrexham – Arsenal

Il 4 Gennaio 1992 al Racecourse Ground il piccolo Wrexham, squadra gallese, sconfisse 2-1 il grande Arsenal nel terzo turno di Coppa. I Gunners scesero in campo con la formazione titolare: Seaman, Dixon, Winterburn, Hillier, O’Leary, Adams, Rocastle, Campbell, Smith, Merson, Carter. Dalla parte opposta parte il Wrexham, che militava in Football League ebbe la meglio sullo squadrone londinese davanti ai 13.343 delle mura domestiche. L’Arsenal sbloccò il punteggio grazie ad Adams, la rete era il classico episodio che poteva bastare a risolvere la pratica. Inaspettato all’ 82′ arrivò il pareggio di Mickey Thomas e due minuti dopo Steve Watkin portò in paradiso il Racecourse Ground. Giant Killing, Davide contro Golia, nulla è impossibile.

di Antonio Marchese

 

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