Arsenal

Oggi è la giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, che da il via alla settimana d’azione contro ogni forma di razzismo. In onore di questa giornata vi parleremo di Dainton Connell, un tifoso speciale che negli anni 80′ fu uno dei pionieri nella lotta al razzismo negli stadi. Dainton era un ragazzo di origini giamaicane, che nacque a Brighton, ma si trasferì in seguito a Londra con tutta la sua famiglia. Dainton fin da piccolo cominciò a sostenere l’Arsenal, perché rimase colpito dall’etnicita della gente he viveva nel quartiere di Highbury, dove i londinesi si mescolavano con le persone appartenenti alle piu svariate etnie. Seguiva i Gunners in casa e in trasferta con tanta devozione e tanto trasporto, che presto la gente che popolava le terraces comincio a considerarlo un po come il capo-tifoso. Tutti lo chiamavano l’orso, non per il suo carattere, ma per la sua corporatura robusta e per il lavoro che svolgeva come agente di sicurezza in un negozio di animali.

Denton Connel - Foto by Working class History - Twitter
Denton Connel – Foto by Working class History – Twitter

Dainton frequentava lo stadio, negli anni in cui andava molto in voga il fenomeno dell’Hooliganismo, un fenomeno che lui stesso combatte in prima persona, tantoche veniva considerato un Hooligan buono. Divenne famoso dalle parti di Highbury non per gli scontri con le tifoserie avversarie, ma per le sue battaglie contro ogni episodio di razzismo. Siamo in tempi in cui il razzismo dilgava in quasi ogni terraces degli stadi del Regno Unito, sopratutto con cori offensivi nei confronti di giocatori di colore come Barnes, Fashanu, Rocastle, Wright e Viv Anderson. Per combattere queste forme di razzismo la sua presenza nelle terraces di Highbury è stata fondamentale per evitare ogni coro o prevenire ogni comportamento a fine razzista.

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Striscione in onore di Dainton Connell – Photo by Twitter.com

C’è un aneddotto per cui Dainton va ricordato in proposito, negli anni 80′ capitava spesso di vedere fuori dalle terraces degli stadi, adepti del National Front (un partito di estrema destra famoso nel Regno Unito per le sue politiche razziste), che cercava di approfittare della tensione violenta negli stadi di allora, per raccogliere nuovi militanti per la loro causa. Dainton con i suoi metodi diplomatici e con la sua forza di persuasione, fece allontanare i militanti del Front National dalla zona attorno allo stadio. Grazie a Denton gli episodi di razzismo allo stadio Highbury sparirono del tutto, e la società dell’Arsenal comincio a ingaggiare giocatori di colore come Thomas, Viv Anderson e Rocastle. Con quest’ultimo Dainton instauro un bellissimo rapporto di amicizia, tanto che si rese utile nel fare ambientare lui e la sua famiglia ad Highbury. Dainton mori nel 2007 mentre si trovava in vacanza a Mosca. Un tifoso che viene sempre ricordato da chi frequentava Highbury per la sua lotta contro il razzismo negli stadi.

Targa commemorativa per Dainton Connelly nella rotonda all’Emirates – Foto by Alberto Zingales

A lui è stata dedicata una targa che si trova nella rotonda di fronte lo Stadio Emirates.

di Alberto Zingales