West Ham

Terminata la pausa nazionali torna la Premier League e scende in campo anche il West Ham. Gli Hammers oggi ospitano l’Everton di Frank Lampard. Tutte e due le squadre cercano la vittoria anche se con diversi obiettivi in testa: i Toffees devono guadagnare punti per allontanarsi dalle sabbie della zona retrocessione, mentre gli uomini di Moyes cercano i tre punti per inseguire il sogno delle coppe europee. Frank Lampard sceglie di schierare i suoi con un 4-4-2 mentre Moyes opta per l’ormai classico 4-2-3-1.

 

Primo Tempo

Il match inizia su buoni ritmi con un Everton propositivo e offensivo soprattutto grazie a Richarlison e Demarai Gray. La prima grande occasione è però per gli Hammers al 12°: i padroni di casa ripartono e colgono la difesa avversaria in inferiorità numerica. Salva la situazione Pickford che ferma Fornals ed evita il gol. Nessuna delle due squadre ha il dominio del gioco e le azioni da gol mancano. Per sbloccare la partita serve una splendida punizione di Cresswell che al 32° regala il vantaggio ai suoi. Nel finale del primo tempo prima l’Everton sfiora il pareggio con Richarlison che, pescato da un lancio dal fondo di Pickford, solo davanti a Fabianski si inventa un tiro di esterno che termina di poco a lato e poi Antonio si mangia il raddoppio per la squadra di casa, dopo aver dribblato il portiere ospite. I primi quarantacinque minuti di gioco terminano con il vantaggio dei ragazzi di Moyes.

 

Secondo Tempo

La seconda frazione di gioco si apre con gli ospiti determinati a trovare il pareggio. Pareggio che arriva al 54° minuto su corner: segna Holgate, grazie ad una deviazione di Fornals. La reazione degli Irons però non si fa attendere: Antonio scappa via in contropiede, Pickford respinge il primo tiro ma sulla ribattuta Bowen deve solo tirare a porta vuota: 2-1 per i padroni di casa. I ritmi sono ora altissimi, sono saltati gli schemi e le due squadre attaccano a testa bassa. Dopo il 65° sfruttando l’espulsione di Keane, che lascia in dieci gli ospiti, gli Hammers cercano di rallentare il ritmo, addormentare e controllare la partita. Il resto del secondo tempo offre pochi spunti con la squadra di casa che effettivamente controlla il gioco e mantiene il vantaggio: la partita termina 2-1. Decisivo Bowen che regala la vittoria agli Irons.

 

DI FEDERICO IEZZI

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