Preview

Alle 17.30( orario UK) Wembley ospita la prima semifinale della Fa Cup 2020/2021: a disputarla il Manchester City di Guardiola ed il Chelsea di Tuchel. Sfida che dal 2007, anno di inaugurazione del nuovo stadio di Wembley, ha già visto le compagini incontrarsi per tre volte( due affermazioni dei cityzens ed un pareggio). Statistiche importanti per entrambe riguardo le semifinali precedenti nella competizione, con l’attuale capolista della Premier vincente in nove delle undici giocate, mentre sette invece le vittorie dei londinesi nelle otto sinora disputate. Guardiola imbattuto nei cinque precedenti( tre vittorie e due pareggi) con Tuchel.

Gara importante che non può non tener conto delle fatiche europee della settimana, che ha visto entrambi i team staccare il biglietto per le semifinali di Champions League: il tecnico spagnolo cambia ben otto uomini rispetto alla gara di Dortmund, optando per l’americano Steffen tra i pali, per la coppia difensiva Dias-Laporte e per De Bruyne ad ispirare il trio offensivo Torres-Sterling-Gabriel Jesus. Per i blues invece solo tre cambi rispetto al match con il Porto, con il ritorno tra i pali di Arrizabalaga( finora titolare in tutte le gare della manifestazione) e quello di Ziyech e Timo Werner nel reparto offensivo completato da Mount. Arbitra il Signor Dean.

Comanda il tatticismo

La partita scorre su un sottile equilibrio che nessuna delle due compagini riesce a spezzare: il pareggio a reti bianche con cui si conclude la prima frazione è il perfetto riassunto di quarantacinque minuti di poco calcio e molto tatticismo. I due team si rispettano e si affrontano suonando lo stesso spartito: squadre corte, copertura delle linee di passaggio, (interne ed esterne) e tanto possesso palla. La cosa che sorprenderà alla fine del tempo è che questo sarà a vantaggio dei londinesi, una rarità quando in campo c’è una squadra di Guardiola: invece il Chelsea, non solo tiene di più la palla, ma si fa apprezzare anche di più nello svolgimento della manovra stessa. I quarantacinque minuti non faranno registrare vere occasioni da rete, ma saranno i blues a creare l’azione più pericolosa, quando la voleè mancina di Chilwell sull’ottimo cross di James terminerà a lato del palo difeso da Steffen. Questa ed una conclusione da fuori di James saranno le due azioni più pericolose dei blues, a cui i cityzens risponderanno con un destro centrale ad inizio gara di Gabriel Jesus( parato senza problemi da Arrizabalaga ) e con un colpo di testa di Fernandinho su cross di De Bruyne che finirà la sua corsa ben distante dalla porta avversaria.

Werner per Ziyech, la finale è per i blues

La ripresa inizia subito forte, prima perdendo uno dei suoi protagonisti, quando De Bruyne si accascia a terra per un problema fisico( sostituito dal gioiellino Phil Foden) e poi con la rete del Chelsea al minuto cinquantacinque: City scoperto e transizione blues iniziata da Mount che trova il corridoio verticale per servire Werner che, grazie anche ad una rivedibile posizione di Steffen, trova il varco per servire Ziyech per il vantaggio dei suoi. Il portiere americano si rifà pochi minuti dopo, quando evita la seconda rete avversaria fermando Ziyech, trovatosi solo davanti la porta dopo un grave errore di Dias.

Passato il momento di stordimento, il City inizia a spingere con Guardiola che inserisce anche Gundogan per un atteggiamento ancor più offensivo: il Chelsea abbassa leggermente le due linee, continuando però a difendersi bene. La prima chance per la squadra di Manchester arriva al settantesimo, quando su azione di corner il colpo di testa di Dias, sulla sponda di Rodri, sorvolerà non di molto la traversa. Tuchel mette dentro forze fresche inserendo Pulisic e Havertz per Pulisic e Werner, ma soprattutto Emerson per Ziyech, un cambio che esprime in maniera ineccepibile l’atteggiamento scelto da Tuchel per gli ultimi dieci minuti: trincea. La scelta pagherà, concedendo agli avversari solo un colpo di testa parato da Arrizabalaga: Tuchel batte per la prima volta Guardiola, il Chelsea sconfigge il City e conquista la finale di Fa Cup. Il 15 maggio si torna a Wembley.

Pierluigi Cuttica