Gazzaniga+Wilson, i loro acquisti suonano come dichiarazione d’intenti da parte del Fulham. Riconquistare subito la Premier, magari senza passare dai playoff.
Ma se questi sono i nuovi, che fine hanno fatto alcuni ex acquisti che avrebbero dovuto dir la loro in maglia Whites?

Harry Wilson e Paul Gazzaniga iniziano la nuova avventura con il Fulham - Photo by Fulham official Facebook
Harry Wilson e Paul Gazzaniga iniziano la nuova avventura con il Fulham – Photo by Fulham official Facebook

1.Sakari Mattila, Finlandia
L’imponente centralone, passato come soffio d’aria nel gran canyon, anche per il belpaese, 11 presenze nell’Ascoli 2009/10 in prestito dall’Udinese dove non aveva mai esordito, arriva a Craven Cottage nel mercato estivo 2015.
Una buona stagione in Norvegia, condita da 8 reti, gli vale la chance della vita. Purtroppo, solo 6 presenze per lui e speriamo qualche bel ricordo di Londra.
Gioca ora in patria nel IFK Helsinki e vanta una dozzina di presenze in nazionale

2. Orlando Sá, Portogallo
Di lui si ricorda una girata con gran gol contro il Norwich, capodanno 2011. L’unico fuoco d’artificio della sua gita stagionale londinese. Arrivato a 23 anni dopo anche 2 presenze nel Porto, si costruisce poi una discreta carriera tra Cipro, Polonia e Belgio. Probabilmente campionati piú al suo livello. Quest’anno al Malaga, dove peró ha piú svernato che segnato.

3. Derek Boateng, Ghana
Nel primo anno, nero, della presidenza Khan, tra gli 11 nuovi volti estivi, arriva, carico di trecce, Derek Boateng, esotico centrocampista Ghanese che giá aveva giocato in Grecia, Svezia, Israele, Germania, Spagna e Ucraina. E no, non aveva 92 anni ma 30. Con all’attivo anche una quarantina di presenze nella nazionale si pensava potesse essere il puntello esperto del centrocampo di Jol.
Ed invece, dopo l’esordio da titolare alla prima di campionato, sparirá nell’anonimato quasi da indagine di “chi l’ha visto?”. Meno male era un parametro zero, almeno.

4. Ibrahima Cissé, Belgio
Evidentemente peró, il centrocampista colored é un cruccio della dirigenza e nella mitica stagione del ritorno in Premier 2018/19, targato Jokanovic, dal computer dei Khan esce il profilo di Cissé. Il nazionale della Guinea, vanta 5 buoni anni nella massima serie belga con storici club come Standard Liegi e Malines. E 29 volte ha rappresentato il Belgio giovanile. Stavolta sembra la volta buona, invece, pure per lui, ringraziamo internet. 9 presenze totali, un contratto sciolto mutualmente ad inizio 2020 e anche qua, molti rimpianti e 2,5 milioni di euro andati. Ora la scommessa RSC Seraing con qui ha conquistato, seppur giocando poco perché infortunato, la storica promozione in Jupiler League

5. Adrian Leijer, Australia
Lawrie Sanchez senza impressionare, riesce comunque a salvare i Cottagers e quindi scatta il rinnovo. Prima di salutare e passare la panchina al mitico Roy Hodgson peró, il nord irlandese pesca dal cilindro questo giovane australiano che puó giocare sia in mezzo alla difesa che al campo. Puó, potrebbe, ecco, il condizionale rende meglio. Nei due anni tra la great escape ed il consolidamento come bella realtá di premier del Fulham, per lui 0 minuti ufficiali.
Viene prestato al Norwich dove gioca 4 gare prima del mesto ritorno al Melbourne Victory. A casa, con la sua casacca, diventa un pilastro con 135 presenze. Dopo avventure in Cina e Korea, ora sembra sia tornato nuovamente a casa, stavolta nel Dandenong City.

di Simone Abitante