Arthur Masuaku e Donny van de Beek

Ad appena tre giorni dalla sconfitta amara arrivata in campionato contro il Manchester United, il West Ham ha subito l’opportunità di rifarsi in un testa a testa che vale l’accesso al quarto turno di Carabao Cup. Gli Hammers si presentano ad Old Trafford con il coltello tra i denti, dopo che nel weekend, all’ultimo respiro, non sono riusciti ad evitare la prima sconfitta stagionale. Davanti a 70mila tifosi però i Red Devils avranno davanti a loro una sfida complicata che Solskjær non vuole assolutamente sbagliare.

Primo tempo

La voglia del West Ham di rifarsi si evince subito dalla spinta offensiva con la quale i giocatori di Moyes entrano in campo e costruiscono le prime palle gol. In dieci minuti gli Hammers mettono sotto pressione lo United che, dopo essersi salvato sui tentativi di Bowen e Kral non può far nulla per evitare lo svantaggio. Al 9′, infatti, il West Ham passa con Lanzini: è l’argentino a firmare lo 0-1 dopo la discesa incontenibile di Fredericks che con un cross deviato trova il corridoio giusto per mandare al tiro il 10. Dopo il gol lo United però riesce quasi subito a reagire: al 13′ è Mata a scaldare i guantoni ad Areola che tocca in maniera decisiva per deviare il tiro dello spagnolo sulla traversa. A provarci in maniera pericolosa nella prima frazione è anche Martial ma il tiro rasoterra del francese finisce sul fondo dopo una deviazione.

Nemanja Matic e Andriy Yarmolenko
Matic e Yarmolenko in azione, 22/09/2021 – Photo by Manchester United official Twitter

Secondo tempo

Visto anche lo svantaggio il secondo tempo si gioca praticamente ad una sola porta con lo United che spinge forte per andare alla ricerca del gol del pari ma a murare i tentativi dei Red Devils c’è un super Areola: il portiere francese risponde presente quando al 62′ Greenwood a tu per tu lo chiama in causa ma con i piedi compie un miracolo salvando il vantaggio. Proprio l’attaccante inglese è l’uomo che scuote lo United dal momento del suo ingresso in campo ma con il passare dei minuti la precisione e la spinta dei ragazzi di Solskjær cala. Ciò non fa altro che aiutare il West Ham che regge l’urto e nel finale ha anche diverse occasioni per chiuderla: anche gli Hammers però sono poco precisi, tanto da colpire il palo all’87’ con Yarmolenko praticamente a porta vuota.

Basta e avanza quindi il gol di Lanzini che non solo rimedia, seppur solo in parte, alla sconfitta di sabato in Premier ma elimina anche il Manchester United, mandando il West Ham al quarto turno di Carabao Cup. Per gli Hammers è una vittoria pesante e che fa anche molto morale su un campo tosto, ad evidenziare come i ragazzi di Moyes abbiano iniziato bene la stagione.

di Giorgio Freschi