Emirates Stadium Arsenal

Dopo i quarti di finale della Champions League, e arrivato il turno dell’Europa League, anch’essa arrivata alla fase dei quarti di finale, con l’Arsenal che oggi ha affrontato lo Slavia Praga in questa gara di andata. È una buona occasione di riscatto per i Gunners, reduci dalla pesante sconfitta contro il Liverpool in campionato. Dopo quindici minuti di totale equilibrio, è lo Slavia Praga ad avere la prima occasione della partita con Provod che ci prova con una conclusione insidiosa dal limite, palla che termina alta di poco sopra la traversa. Dopo questa occasione dei cechi viene fuori l’Arsenal che inizia a pressare l’area dello Slavia Praga con molta insistenza e comincia a creare occasioni. Al 25° un cross di Willian pesca la testa di Gabriel, che salta di testa ma la sua conclusione non è precisa e termina di poco fuori. Subito dopo è Saka ad avere una ghiotta occasione, quando viene liberato da un lancio di Xhaka e si avvia in area arrivando a tu per tu con Kolar, ma la sua conclusione termina di poco fuori. I Gunners pressano sull’acceleratore e ci provano con Lacazette, che viene liberato da Thomas ma il suo tiro da fuori area non trova la porta, e termina largo al lato. Nel finale di tempo ci prova Holding saltando alto su un cross di Cedric, ma il suo colpo di testa insidioso viene deviato da Kolar in angolo. Primo tempo che so conclude in parità con l’Arsenal che avrebbe potuto fare di più, soprattutto avrebbe dovuto essere più cinico sotto porta. Il secondo tempo si apre con l’Arsenal che va vicino al gol del vantaggio, con Willian che tira una punizione dal limite dell’area, lasciando partire un tiro insidioso a giro che si stampa sul palo. Al 57° lo Slavia Praga si rende pericoloso su azione di contropiede con Bolar, che una volta arrivato presso il limite dell’area fa partire un rasoterra che Leno respinge con i piedi alla Garella. L’Arsenal risponde con Lacazette che ruba palla a metà campo e si invola in area dove solo a tu per tu con Kolar fa partire un tiro che colpisce il palo. L’attaccante francese subito dopo ci riprova avvetandosi su un cross di Saka, ma alza troppo la palla che termina alta sopra la traversa. Al 74′ si fa vedere Thomas che ci prova da fuori area, ma sbaglia la mira e la palla termina fuori. Due minuti dopo si rende pericoloso lo Slavia Praga con Kucka ma il suo tiro dal limite dell’area termina fuori di poco. l’Arsenal subito dopo ha una ghiotta occasione con Aubameyang che mette il piattone su un cross di Smith-Rowe, ma la conclusione è storta e non inquadra la porta. È un Arsenal arrembante che ci prova con Martinelli, ma la sua conclusione viene deviata dalla coscia di un difensore in angolo. Ma il forcing dei Gunners viene premiato con Pepe che trova il gol del vantaggio all’85°, dopo aver ricevuto un passaggio da Aubameyang e aver battuto Kolar in uscita con un preciso pallonetto. Un gol meritato per i Gunners dopo due pali e un paio di tiri mancati. Ma le sorprese non terminano qui con lo Slavia Praga che clamorosamente trova il pareggio nell’ultima azione con Holes che salta di testa su un’azione d’angolo e manda il pallone sotto la traversa. Un pareggio inaspettato che rende la gara di ritorno ancora aperta. Un’Arsenal che oggi è mancato di concretezza sotto porta, e che adesso deve vincere per potere accedere alle semifinali.

Di Alberto Zingales