Chelsea

Come un fulmine a ciel sereno Roman Abramovich, con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club due giorni fa, ha deciso di farsi da parte e affidare alla fondazione benefica del club la gestione del Chelsea. Dopo quasi venti anni di proprietà, il patron russo ha deciso di far un passo indietro, con l’obiettivo di garantire al club ulteriori successi in futuro.

ABRAMOVICH LASCIA IL CHELSEA

Un passo indietro per il bene del club e per garantire massima tranquillità ad una squadra che nell’ultimo anno ha conquistato il tetto d’Europa e del mondo. Le circostanze del momento hanno indotto il patron del Chelsea, Roman Abramovich, a farsi da parte dopo quasi venti anni di presidenza. Tante le vittorie e tanti i trofei conquistati sotto la sua gestione: 5 campionati, 5 FA Cup, 3 Coppa di Lega, 2 Charity/Community Shield, 2 Champions League, 2 Europa League, 1 Supercoppa Europea e 1 Coppa del Mondo per Club. Proprio per mantenere questo status di club vincente e di successo anche in futuro, Abramovich ha deciso di affidare la gestione e la cura dei Blues alla fondazione benefica del club.

CHI SONO I COMPONENTI DELLA FONDAZIONE BENEFICA DEL CHELSEA

Il Chelsea sarà, dunque, gestito d’ora in poi dalla fondazione benefica del club. Chi sono i loro componenti e da chi è presieduta? A capo della fondazione è Bruce Buck, 75enne avvocato e imprenditore statunitense. Gli amministratori che compongono la struttura della fondazione son Emma Hayes, nonchè manager del Chelsea Women, Paul Ramos, Piara Powar, John Devine e Hugh Robertson, ex ministro dello sport ed attuale presidente della British Olympic Association. Le decisioni sul piano tecnico (contratti, trasferimenti e allenatore) saranno affidate al direttore Marina Granovskaia e al direttore tecnico ed ex portiere del Blues, Petr Cech.

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL CLUB

A darne l’annuncio ci ha pensato lo stesso Roman Abramovich con un comunicato ufficiale sul sito del club:

Durante i miei quasi 20 anni di proprietà del Chelsea, ho sempre considerato il mio ruolo di custode del Club, il cui compito è garantire il massimo successo che possiamo avere oggi, oltre a costruire per il futuro, e allo stesso tempo svolgere un ruolo positivo nelle nostre comunità. Ho sempre preso le decisioni tenendo a cuore l’interesse del Club. Rimango fedele a questi valori. Ecco perché oggi sto affidando agli amministratori della Fondazione di beneficenza del Chelsea la gestione e la cura del Chelsea FC.

Credo che attualmente siano nella posizione migliore per prendersi cura degli interessi del Club, dei giocatori, dello staff e dei tifosi”.

A cura di Sergio Pace

 

 

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