Tottenham

Teddy Sheringham e Jürgen Klinsmann

Vedere Teddy Sheringham e Jürgen Klinsmann indossare la stessa casacca era un sogno. La maglia bianca del Tottenham con quel vecchio sponsor Holsten era qualcosa che rimarrà sempre impresso nella storia del calcio britannico. Teddy firmò per gli Spurs qualche anno prima e ritrovò Jürgen solo qualche anno dopo, stagione 1994/1995. Un inglese e un tedesco a guidare l’attacco del Tottenham: Sheringham aveva fatto tutta la trafila dei piccoli club, per poi arrivare nel Nord di Londra con la consapevolezza di essere uno degli attaccanti più forti in circolazione; Klinsmann aveva lasciato Stoccarda per trasferirsi a Milano sponda nerazzurra, e dopo una parentesi al Monaco, era sbarcato a Londra tra mille scetticismi. Sheringham aveva convinto a suon di gol nella sua esperienza in maglia Millwall e tutti sapevano che prima o poi, avrebbe firmato per un club in grado di garantirgli anche dei trofei. Jürgen era un attaccante forte, potente e veloce ma sua fama di simulatore lo accompagnò nei primi mesi londinesi. Entrambi gli attaccanti giocavano, segnavano e White Hart Lane si abituò che il numero 10 (Sheringham) e il numero 18 (Klinsmann) potevano coesistere nell’attacco degli Spurs.

Il tedesco disse ai giornali di non aver mai giocato in coppia con un attaccante così intelligente e i due si cercavano molto in campo. Il Tottenhm di metà anni novanta non era una squadra che lottava per grandi traguardi, ma lo stadio era sempre pieno e la passione dei tifosi rese quella stagione, a suo modo, indimenticabile.

Tottenham
Teddy Sheringham e Jurgen Klinsmann con la maglia del Tottenham – Photo by Twitter.com

5 Marzo 1995

Il 5 Marzo 1995 è una data che i tifosi del Tottenham non dimenticano, ad Anfield Road si giocò la gara valida per i quarti di finale di FA Cup. Il Liverpool, con i favori del pronostico, sbloccò il punteggio con Fowler come da copione al minuto 38. Gli Spurs si rimboccarono le maniche e la coppia d’attacco si caricò la squadra sulle spalle: al 45′ Klinsmann controllò la sfera al limite dell’area avversaria, da dietro arrivò a rimorchio Teddy che tirò a giro trovando l’incrocio dei pali, i tifosi ospiti dietro la porta esplosero, Ma il bello doveva ancora arrivare. Nella ripresa i reds alzarono il ritmo di gioco ma i londinesi non si lasciarono intimidire e colpirono il Liverpool proprio all’ultimo minuto. Ancora la premiata ditta d’attacco in azione, con il numero 10 che accarezzò la palla di tacco, smarcando il numero 18 che davanti all’estremo difensore lo freddò depositando nell’angolino. Tripudio. Un gol e un assist per entrambi, una delle partite iconiche nella storia del club, quando un inglese e un tedesco (entrambi dalla bionda chioma) guidarono l’atacco degli Spurs.

di Antonio Marchese

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