Arsenal

L’Arsenal e’ uno dei club piu’ prestigiosi di Londra, dove hanno giocato tanti fuoriclasse e dove sono esplosi tanti talenti. Ma tra tanti fuoriclasse e tanti talenti, purtroppo la maglia gloriosa dei Gunners e’ stata indossata da giocatori che non sono riusciti a lasciare il segno. Di questa lista vi riportiamo cinque di queti giocatori:

David Bentley

Un grande talento che crebbe nelle giovanili dei Gunners, cosi bravo da essere integrato nella rosa della prima squadra per le sue buone prestazioni con l’Accademy. All’eta’ di 16 anni si allenava con i grandi e a 18 anni debutto’ durante una partita di FA Cup contro l’Oxford City subentrando a Toure. All’eta’ di 19 anni segnera’ il primo e unico gol con i Gunners durante una partita di FA Cup contro il Middlesborough. Un gol davvero spettacolare con un delizioso pallonetto da fuori area che sorprese l’incolpevole portiere Schwarzer. Visto il poco spazio in prima squadra l’Arsenal decise di mandarlo in prestito. Dopo due esperienze fallimentari in prestito al Norwich e al Blackburn Rovers, i Gunners decisero di cederlo al Blackburn. Lontano dai riflettori di Highbury mise in mostra tutte le sue qualità . Dopo Blackburn passo’ al Tottenham, e si vendico dell’Arsenal segnando uno spettacolare gol proprio durante un North London Derby finito 4-4. Una vendetta consumata nel migliore dei modi contro la squadra che non aveva creduto in lui.

Davor Šuker

A differenza di tanti altri, era’ gia’ un campione affermato quando venne ingaggiato dai Gunners del 1999. Infatti era reduce dalle annate di successo al Siviglia, al Real Madrid e con la maglia della neonata nazionale della Croazia. Ma con i Gunners purtroopo non sara’ devastante come in Spagna, segnando solo 8 gol in 22 partite. Di lui si ricorda sopratutto il rigore fallito nella finale di Coppa Uefa, che fu decisivo nella sconfitta dell’Arsenal contro il Galatasaray. Delusi dalle sue prestazioni, i dirigente dell’Arsenal decisero di cederlo al West Ham dopo appena una stagione. Da talento in Croazia e in Spagna passo’ a bidone in Inghilterra.

Davor Šuker
Davor Šuker con la maglia dell’Arsenal – Photo by Twitter

Philippe Senderos

Lo conosciamo per averlo visto giocare in Italia con il Milan, venne preso dai Gunners nel 2003 che lo ingaggiarono dal Servette. Il centrale svizzero al suo arrivo a Londra si infortuno’ seriamente durante i primi allenamenti, e dovette stare fuori in tutta la stagione dove l’Arsenal vinse il campionato da imbattuto. Debutto’ ufficialmente l’anno dopo in Coppa di Lega contro il Manchester City, e a gennaio debutto in Premier League sostituendo Sol Campbell. Fu un anno tutto sommato niente male, con Senderos che fu protagonista della FA Cup vinta nel 2005 in finale contro il Manchester United ai rigori. Ma nella stagione seguente non riusci’ a fare il salto di qualita’ che ci si aspettava, incappando in una serie di errori difensivi che furono decisivi in alcune sconfitte dei Gunners (ricordiamo quando si perse Drogba in entrambi i due gol che permisero al Chelsea di vincere il Chariity Shields). Fu cosi che i Gunners decisero di mandarlo in prestito prima al Milan e poi all’Everton, ma questo salto di qualita’ non arrivo’ e fu cosi che l’Arsenal lo cedette al Fulham.

Philippe Senderos
Philippe Senderos con la maglia dei Gunners – foto by Philppe Senderos – Twitter

Sebastian Squillaci 

Sulla falsa riga di Senderos, Squillaci venne ingaggiato dai Gunners nel 2010 dopo le ottime stagioni con il Lione e il Siviglia. Venne ingaggiato in seguito all’infortunio di Thomas Vermaelen e il primo anno formo’ una coppia ben affiatata con il connazionale Laurent Koscielny. Fu protagonista di una discreta stagione dove l’Arsenal arrivo’ in finale di League Cup che purtroppo perse contro il Birmingham. Ma come Senderos nella stagione successiva non si confermò, risultando decisivo in negativo commettendo una serie di errori che furono fatali all’Arsenal in alcune partite (contro Fulham e Stoke City), con la conseguenza che il difensore francese venne spedito in pancina e/o in tribuna. L’anno dopo fece una sola presenza con i Gunners e a fine stagione venne svincolato dalla societa’.

Emiliano Viviano

Il portiere fiorentino arrivo’ ai Gunners nel 2013, con l’ambizione di giocarsi il posto con Szczęsny e Fabiansky. Il suo curriculum lo dava come un portiere italiano di grande esperienza nazionale e internazionale. Ma cio’ non basto’ a convincere Wenger, che dopo averlo visto in una partita con la squadra riserve dove prese cinque gol, non lo prese mai in considerazione preferendo Fabiansky nel ruolo di vice-Szczęsny. Viviano nel suo anno con i Gunners non scendera’ mai in campo, vedendo le partite dalla tribuna e/o dalla panchina. Un anno da spettatore per il portiere che alla fine del prestito rientro in Italia senza nessun rimpianto.

Di Alberto Zingales

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